L’atlante del cielo – Edward Brooke Hitching – Mondadori 2020

Blog Tour

Tycho Brahe e la sua visione scientifica del cielo

Tycho Brahe nacque nel 1546 a Knutstorp, un piccolo paese della Scania, all’epoca nel Regno di Danimarca e morì nel 1601.

Brahe fu fondamentale per cambiare l’approccio con cui venne affrontata l’astronomia. Partendo dalla struttura copernicana, ha trasformato l’astronomia da scienza della geometria a scienza della fisica, con mappe a stampa in cui venivano applicate delle coordinate geografiche per renderle più realistiche.

La prima carta stellare europea a stampa del cielo boreale, dal grande artista tedesco Albrecht Dürer, pubblicata nel 1515 a Norimberga

L’astronomia divenne così una scienza basata sull’osservazione, solo studiando il cielo con sempre più accuratezza, sviluppando strumenti sempre più precisi, si potevano capire i messaggi dal Cosmo e trovare risposte ad alcune domande.

Brahe aveva iniziato ad appassionarsi all’astronomia in tenera età, e a sedici anni, nel 1562, era riuscito a vedere Giove superare Saturno, evento che nessuno era riuscito a predire con esattezza e precisione.

Nel 1572, dopo quella che sembrava essere stata un’esplosione, Brahe scoprì una nuova stella nella costellazione di Cassiopea, un fenomeno che all’epoca era ritenuto impossibile perché, secondo il pensiero aristotelico, il cosmo era perfetto e immutabile.

La costellazione di Cassiopea dal De nova stella di Tycho Brahe (1573), raffigurante la supernova del 1572 etichettata come I.

Quella che Brahe avvistò era una supernova, ovvero una stella che esplode quando finisce la sua vita. Oggi è conosciuta come supernova di Tycho (o SN1572).

Con questa scoperta Brahe dimostrò che l’universo era in pieno cambiamento, e a chi lo contestava poté controbattere con i fatti nel 1577 dopo aver avvistato una cometa, e con quell’evento dimostrò anche che i fenomeni avvenivano a una distanza maggiore di quella che tutti credevano, spiegando che il cosmo non era formato da sfere solide trasparenti che trasportavano i pianeti con il loro moto rotatorio.

Fu così che con il sostegno economico di Federico II di Danimarca, Brahe, costruì sull’Isola di Hven il primo osservatorio dell’Europa che chiamò Uraniborg (Cittadella di Urania), che ben presto si rivelò troppo piccolo, così ne costruì un altro nelle vicinanze che chiamò Stjerneborg (Cittadella delle stelle).

L’osservatorio Stjerneborg (Cittadella delle stelle) di Brahe

Questo nuovo osservatorio era pieno di assistenti che avevano libero accesso a nuovissime strumentazioni, come il sestante inventato proprio da Brahe, che permise la catalogazione di ben 777 stelle, la cui posizione fu misurata svariate volte per far sì che fosse davvero precisa.

La sfera armillare di Stjerneborg

Grazie a questi studi Brahe poté creare il suo modello cosmologico, il sistema iconico (il nome deriva da come veniva chiamato dagli italiano Ticone) in cui ridusse il cosmo copernicano a dimensioni più ragionevoli e inserì l’unica vera differenze dalle idee copernicane: la Terra era fissa al centro mentre Sole e Luna le orbitavano intorno, e gli altri pianeti erano dei satelliti solari.

Scenografia della costruzione del mondo secondo Brahe , dall’atlante celeste Harmonia microcosmica di Andrea Cellario (1660), il primo atlante celeste mai prodotto. La carta illustra il sistema iconico, con il Sole, la Luna e le stelle (raffigurate come un nastro con lo zodiaco) che ruotano intorno alla Terra mentre gli altri cinque pianeti ruotano intorno al Sole

Micol Borzatta

Copia ricevuta dalla casa editrice

Presentazione L’Atlante del cielo – Edward Brooke Hitching – Mondadori 2020

L’inizio dell’universo viene narrato da molteplici storie che variano di popolo in popolo. Secondo la teoria scientifica più accreditata l’universo è nato con il Big Bang, il grande scoppio che secondo il modello cosmologico gli diede una grande spinta, esso iniziò a espandersi a una velocità elevata e tutt’ora continua.

Molti esponenti del materialismo hanno accettato il Big Bang mentre i sostenitori del creazionismo lo rifiutano.

Non sappiamo con certezza com’è nato l’universo e ciò rimane la nostra più antica curiosità perciò si trovano tanti miti fra le diverse culture. Ad esempio, secondo la bibbia, precisamente nelle genesi, Dio creò ogni cosa.

“Lo scopo è stato quello di raccogliere una storia visiva del cielo, condensando in un unico viaggio illustrato attraverso i millenni le dettagliate e complesse mitologie celesti e le cosmologie filosofiche, insieme alle scoperte epocali in astronomia e astrofisica Benché l’ampia varietà varietà di quadri, strumenti s fotografie esposta in queste pagine illustri la cronologia della nostra graduale decodifica del teatro cosmico, questo è in primo luogo un atlante di cartografia celeste”
(Introduzione Atlante del cielo)

Esattamente il 29 settembre per Mondadori è stato pubblicato L’atlante del cielo un libro veramente molto bello che racchiude dentro di sé una raccolta di illustrazioni, documentazioni e reperti provenienti dal campo archeoastronomico. Attraverso i cieli questo atlante riesce a esser un’importante guida per tutti noi. Un libro da collezione e da leggere tutto d’un fiato per conoscere ancora meglio ciò che ci circonda.

Diamo uno sguardo all’edizione più da vicino…

La copertina dell’atlante è ricca di stelle dorate su uno sfondo blu con tanti dettagli che richiamano miti, segni zodiacali, costellazioni e leggende. Riesce a farci toccare con mano il cielo e sembra un dipinto talmente è bella, specialmente a causa del bordo che lo incornicia.

Lo stesso stile dorato sullo sfondo blu con alcune stelle , richiamano la magia della copertina e del cielo stellato.

Il retro è un’esplosione di costellazioni, segni zodiacali, miti e leggende che risaltano e sono riprese nello sfondo.

L’edizione è una meraviglia per gli occhi e ringraziamo la Mondadori per averci concesso questo evento e per averci regalato il libro.

Qui di seguito vi illustreremo le nostre tappe:

ORGANIZZAZIONE EVENTO

26 Ottobre

Presentazione

27 ottobre
Il Cielo Antico
  • Eynys Paolini Books: Astronomia preistorica 
  • Paper Purrr: Gli osservatori del cielo dell’antica Cina 
  • La libreria di Yely: Astronomia dell’antico Egitto 
  • Cronache di lettrici accanite: Gli antichi greci 
28 ottobre
Il Cielo Medievale
  • Appunti di Zelda: L’ascesa dell’astronomia islamica
  • Red Kedi: L’invenzione dell’astrolabio 
  • Non solo libri: Il mare sopra il cielo 
29 ottobre
Il Cielo Scientifico
  • Quattro chiacchiere in compagnia: Tycho Brahe
  • Sognare Leggi e Sogna: Galileo Galilei 
  • Codex Ludus: Johannes Hevelius mappa la Luna
30 ottobre
Il Cielo Moderno
  • Everpop: L’identificazione di Nettuno 

Vittime e modus operandi di Jack lo Squartatore

Articolo

Dopo aver letto il romanzo Sulle tracce di Jack lo Squartatore di Kerri Maniscalco, pubblicato dalla Mondadori e di cui potete trovare la recensione qui, dove la storia del famoso killer è stata documentata alla perfezione, con pochissime licenze poetiche, mi è venuta voglia di approfondire una parte della storia, ovvero dare spazio e visibilità alle sue vittime e a come sono state uccise, perché si parla sempre tantissimo di lui, ma mai di loro.

Prima, però, qualche brevissima informazione su di lui, in modo che se ci fosse ancora qualcuno che non sappia chi fosse, può farsene un’idea.

Jack lo Squartatore, conosciuto anche come Jack the Ripper in inglese, è il nomignolo che è stato affibbiato a un assassino seriale londinese, di cui tutt’ora non si conosce l’identità, che ha colpito nel 1888 nel periodo tra l’estate e l’autunno per le strade di Whitechapel.

Il nome è stato scelto prendendo spunto da una lettera arrivata alla Central News Agency in cui l’autore si dichiarava essere l’assassino e sfidava la polizia di catturarlo e si firmò appunto Jack the Ripper.

Le vittime a lui attribuite sono ufficialmente cinque, ma si teorizza che abbia a suo carico un numero di omicidi che varia tra quattro e sedici.

Il modus operandi a lui affibbiatogli prevedeva vittime femminili che venivano scelte tra le prostitute della zona di Whitechapel.

Venivano inizialmente sgozzate per poi infierire sui corpi mutilandoli e asportandone gli organi interni, specialmente cuore e organi genitali.

Ora però passiamo alle vittime, chi erano e come è stata portata via loro la vita. Attenzione perché le descrizioni della loro morte, e quindi del modus operandi del killer, sono molto forti e potrebbero impressionare.

Mary Ann Nichols, 43 anni

Mary Ann “Polly” Nichols Walker, nata Mary Ann Walker e soprannominata Polly, era una prostituta inglese.

Si prostituiva nei sobborghi di Londra, nel quartiere di Whitechapel, era alta un metro e sessanta, aveva capelli castani tendenti al grigio, occhi scuri o grigi, le mancavano dei denti ma con un viso piccolo e delicato, molto pulita e riservata, nonostante fosse diventata un’alcolizzata.

Figlia di un fabbro si sposò con William Nichols nel 1864, a soli 19 anni.

La coppia si lasciò svariate volte, fin quando nel 1881 Polly lasciò definitivamente il marito, dopo che il padre denunciò il genero di essere andato con la cameriera che doveva accudire Polly durante la sua ultima gravidanza.

In seguito Polly iniziò a lavorare presso alcune famiglie per poi finire a prostituirsi.

Alle 3:45 del 31 agosto 1888 il suo cadavere venne ritrovato da Charles Lechmere, un cocchiere, e Robert Paul lungo Buck’s Row, che chiamarono immediatamente l’agente Neil, che a sua volta chiamò il dottor Llewellyn che dichiarò che la morte era sopraggiunta solo qualche minuto prima.

Il corpo presentava la gola recisa fin quasi alla decapitazione essendo profondo fino alle vertebre del collo, che intaccava, e decine di ferite sul ventre, dalle quali fuoriusciva in parte l’intestino. Gli organi genitali presentavano gravissime lesioni fatte da arma da taglio usata di punta.

Polly venne sepolta il 6 settembre 1888 nel City of London Cemetery and Crematorium, nel borgo londinese di Newham, in una tomba pubblica.

Annie Chapman, 47 anni

Annie Chapman nasce come Eliza Ann Smith, da padre inizialmente soldato e successivamente maggiordomo.

Nel 1869 si sposa con John Chapman, un parente della madre, e successivamente si trasferirono nello Berkshire dove il marito trovò lavoro come cocchiere.

Purtroppo dopo la morte della primogenita a dodici anni per meningite e la disabilità dell’ultimogenito, portarono la coppia a gettarsi nell’alcool, fino a quando nel 1884 si separarono.

Dopo la separazione Annie si trasferì a Whitechapel e dove andò a vivere con un fabbricatore di setacci, ricevendo anche un sussidio di 10 scellini dal marito, fino a quando morì nel 1886 a causa dell’alcool, e poco dopo venne lasciata anche dal fabbricatore di setacci.

Annie sopravviveva vendendo piccoli manufatti all’uncinetto, fiori e prostituendosi.

Alle 5:30 del mattino dell’8 settembre 1888 Annie venne vista con un uomo da Elizabeth Long.

Alle 5:50 il corpo venne ritrovato da un fattorino.

Il cadavere giaceva steso vicino alla porta sul retro di un edificio, la gola squarciata e la testa quasi del tutto staccata dal corpo. Il ventre era aperto con gli intestini appoggiati sulla spalla destra, mentre vagina, utero e due terzi della vescica erano asportati.

Intorno a lei furono trovate alcune monete e una lettera, e un inquilino della casa accanto dichiarò successivamente che aveva sentito una donna urlare ma ebbe troppa paura per intervenire.

Annie Chapman venne seppellita il 14 settembre 1888 al Manor Park Cemetery and Crematorium nel quartiere londinese di Forest Gate dove venne seppellita in una tomba pubblica.

Elizabeth Stride, 44 anni

Di Elizabeth Stride non si sa nulla.

Il suo corpo venne trovato da un cocchiere il 30 settembre all’una di notte.

L’unica ferita che riportava era un profondo taglio alla gola, dalla quale fuoriusciva parecchio sangue. 

Si presume che l’arrivo del cocchiere abbia disturbato l’assassino che non ha potuto finire la sua opera, non permettendo però di salvare la vittima.

Catherine Eddowes, 46 anni

Catherine Eddowes, conosciuta anche come Kate, Kate Conway, Kate Kelly e Mary Ann Kelly, venne uccisa un’ora dopo Elizabeth Stride, motivo per cui vengono considerati caso doppio.

Catherine era nata a Graisley Green, Wolverhampton, per trasferirsi a Londra dove anni dopo sposa Thomas Conway che lascerà, insieme ai tre figli nel 1880.

Un anno dopo andrà a vivere insieme a John Kelly nel centro di Londra, dove inizierà a prostituirsi per potersi pagare l’affitto.

Era una donna intelligente e studiosa, con un forte temperamento, dai capelli castano ramato scuro, occhi nocciole e un tatuaggio sull’avambraccio con scritto TC.

La notte del 30 settembre, all’1:00, esce dalla stazione di polizia, dove aveva passato la notte dopo essere stata trovata ubriaca, e si dirige verso casa prendendo la strada più lunga.

Venne vista da tre testimoni, Joseph Lawende, Hyam Joseph Levy e Harry Harris, a parlare con un uomo verso la 1:35.

Solo dieci minuti dopo il suo cadavere viene ritrovato supino in un lago di sangue. Il volto era completamente sfigurato con un taglio a V sulla parte destra, numerosi tagli sulle labbra talmente profondi che si vedevano le gengive, naso e lobo dell’orecchio sinistro erano stati asportati, mentre la palpebra dell’occhio destro era solcata da profondi tagli. Il corpo era sventrato da un unico taglio verticale dall’inguine alla gola. Lo stomaco e gli intestini erano stati estratti e appoggiati sulla spalla destra, il fegato tagliuzzato, il rene sinistro e gli organi genitali erano stati portati via. La testa quasi decapitata da un taglio alla gola molto profondo come di consuetudine.

Si presume che la violenza inferta a Catherine dipendesse dal fatto che era stato interrotto con Elizabeth.

Catherine Eddowes venne sepolta l’8 ottobre 1888 al City of London Cemetery and Crematorium nel borgo londinese di Newham.

Mary Jane Kelly, 25 anni

Le notizie riguardanti Mary Jane non sono documentate.

Tramite il suo ultimo convivente si sa che è nata a Limerick, in Irlanda, nel 1863 da un fabbro, e che poi la famiglia si spostò in Galles ed era considerata una bravissima studentessa e una ancor migliore artista.

Nel 1879 sposa un minatore, il signor Davies che morì nel 1882 in un’esplosione in miniera, dopo la quale Mary Jane si trasferisce a Cardiff dove iniziò a prostituirsi.

Nel 1884 torna a Londra dove era conosciuta come Fair Emma o Ginger per via dei suoi colori. Mary Jane infatti era alta  un metro e settanta con i capelli rossi e gli occhi azzurri, il tutto su una pelle molto chiara.

Il 9 novembre 1888, alle 10:45, il suo cadavere venne ritrovato da Thomas Bowyer, l’assistente del suo padrone di casa, che era andato a riscuotere l’affitto, visto che Mary Jane era in debito di diverse settimane di affitto.

Giaceva sul letto, la gola squarciata, il viso gravemente mutilato e irriconoscibile, petto e addome aperti e molti organi interni erano stati rimossi. Il fegato era stato messo in mezzo alle gambe, mentre l’intestino era arrotolato sulle mani. I muscoli che ricoprivano le gambe erano stati asportati. Il cuore non fu mai ritrovato.

Dalle indagini venne fuori che i vicini sentirono, alle 4:00 del mattino, Mary Jane singhiozzare la parola murderer, ovvero assassino, ma nessuno si sentì di intervenire per verificare e aiutarla.

Il 19 novembre 1888 Mary Jane Kelly venne sepolta nel St Patrick’s Roman Catholic Cemetery, a Leytonstone a Londra.

Altre sette vittime vennero considerate possibili sue vittime, ma non furono mai confermate per via del modus operandi diverso, infatti ognuna di loro è morta successivamente a causa delle ferite riportate, ma mai sul momento, ed essendo tutte nel periodo in cui era già arrivato a uccidere direttamene, sembra davvero molto strano che sia regredito nella sua dimostrazione di violenza.

Molte teorie si sono fatte nel corso degli anni su chi potesse essere, ma questo vorrebbe dire tornare a parlare di lui, e non è lo scopo di questo articolo.

Micol Borzatta

I romanzi più famosi di George Orwell

Presentazione

George Orwell, pseudonimo di Eric Arthur Blair nacque nel 1903 a Motihari in India, per poi trasferirsi un anno dopo in Inghilterra nell’Oxfordshire dove si iscrisse all’Eton College. Esso fece proprio lì un incontro curioso, infatti ebbe per insegnante Aldous Huxley, un grande autore della letteratura distopica. Infatti, se amate questo genere non potete farvi scappare Il Mondo Nuovo/Ritorno al Mondo Nuovo, dato che l’opera di Huxley ha influenzato con le sue utopie alla rovescia il nostro Orwell.

Abbiamo deciso, in accordo con la Mondadori, di organizzare l’evento per la nuova edizione di 1984 e La fattoria degli animali. Queste sono due delle opere più famose dell’autore e per celebrare al meglio questo evento recensiremo entrambi i volumi in un unico articolo.

Qui di seguito vi illustreremo le nostre tappe

Presentazione

10 settembre

Eynys Paolini Books
Codex Ludus
Appunti di Zelda
Infermieranerd
La Biblioteca di Zosma
Babbling Babook
Il gran teatro del mondo
Libri Riflessi
Phoenix in libros
la stanza dei libri
Quattro chiacchiere in compagnia
Paper Purrr
La libreria di Yely

Review party

11 settembre

La Biblioteca di Zosma
Eynys Paolini Books
Appunti di Zelda
Babbling Babook
Il gran teatro del mondo
Phoenix in libros

12 settembre

Infermieranerd
la stanza dei libri
Libri Riflessi
Quattro chiacchiere in compagnia
Paper Purrr
Codex Ludus
La libreria di Yely

In arrivo anche in Italia la serie più amata negli States: la quadrilogia di Kerri Maniscalco.

Presentazione

Kerri Maniscalco è cresciuta in una casa semi-infestata fuori New York, precisamente nella Hudson Valley.

Ha iniziato ad amare la lettura grazie ai suoi genitori che portavano lei e sua sorella in biblioteche e librerie ogni settimana, anche se la Maniscalco crede sia stata sua nonna a farla innamorare della lettura.

Sua nonna che è la causa della sua grande immaginazione.

La sua passione l’ha portata a seguire il suo cuore e il suo amore per la lettura.

Il suo sogno di diventare un’autrice si è realizzato e proprio dalla sua casa stregata è iniziata la sua passione per le atmosfere gotiche.

Nel suo tempo libero legge ogni cosa che le capita, cucina tutti i tipi di cibo con la sua famiglia e gli amici che la sostengono nella sua passione.

Inoltre, beve troppo tè mentre discute i punti più belli della vita con i suoi gatti. I libri che ha scritto sono tutti molto interessanti e ricchi di enigmi.

I romanzi con protagonista Audrey Rose Wadsworth (Sulle tracce di Jack lo SquartatoreAlla ricerca del Principe DraculaIn fuga da Houdini e A caccia del Diavolo), tutti bestseller nella classifica del New York Times, uniscono il suo amore per la scienza forense all’interesse per i misteri irrisolti della storia.

Il 15 settembre per la Mondadori usciranno i primi tre libri di questa serie che era inedita in Italia, mentre l’11 novembre avremo il quarto e ultimo volume, e per festeggiare queste uscite, abbiamo deciso di organizzare un evento piuttosto lungo.

Infatti, il nostro evento durerà ben tre mesi, nei quali conosceremo al meglio questi libri, e grazie alle nostre recensioni potrete capire se il libro sia nelle vostre corde.

Grazie agli articoli di approfondimento tratteremo alcune tematiche che potrebbero incuriosirvi e noi speriamo che questo avvenga.

Tutti noi, non vediamo l’ora di iniziare a parlarvi di questi libri che ci hanno accompagnato in tutto questo periodo, facendoci sognare tra le pagine.

Ringraziamo la Mondadori per averci concesso l’evento e per aver potuto leggere la lettura in anteprima di questi romanzi.

Qui di seguito vi illustreremo le nostre tappe.

1 settembre – Presentazione

Eynys Paolini Books
Libri al caffè
Vivo Attraverso I Libri
Love reading and more
Sognare Leggi e Sogna
Feeling Bookish
Non solo libri
Ho voglia di scrivervi
La Biblioteca di Zosma
Quattro chiacchiere in compagnia
Hope and Paper
Paper Purrr
Appunti di Zelda
Tutta Colpa dei Libri
La libreria di Yely
Everpop

Settembre
Sulle tracce di Jack Lo squartatore #1
dal 14 al 18 settembre Review Party

14 settembre

Eynys Paolini Books
Libri al caffè
Vivo Attraverso I Libri
Everpop

15 settembre

Love reading and more
Sognare Leggi e Sogna
Feeling Bookish

16 settembre

Non solo libri
Ho voglia di scrivervi
La Biblioteca di Zosma

17 settembre

Quattro chiacchiere in compagnia
Hope and Paper
Paper Purrr

18 settembre

Appunti di Zelda
Tutta Colpa dei Libri
La libreria di Yely

BlogTour

23 settembre

Libri al caffè – La figura di Jack lo squartatore nel cinema

24 settembre

Evepop – Quiz: Quale avversario sei?

25 settembre

Tutta Colpa dei Libri – Profilo psicologico di Jack Lo Squartatore

28 settembre

Quattro chiacchiere in compagnia – Vittime e metodo di uccisione

29 settembre

La libreria di Yely – Medicina legale ottocentesca

30 settembre

Paper Purrr – Jack lo squartatore tra mito e realtà

Inizi Ottobre
Alla ricerca del principe Dracula#2
dal 5 al 9 ottobre Review Party

5 ottobre

Sognare Leggi e Sogna
Feeling Bookish
Ho voglia di scrivervi

6 ottobre

Non solo libri
Vivo Attraverso I Libri
La Biblioteca di Zosma
Everpop

7 ottobre

Eynys Paolini Books
Love reading and more
Libri al caffè

8 ottobre

La libreria di Yely
Paper Purrr
Tutta Colpa dei Libri

9 ottobre

Appunti di Zelda
Quattro chiacchiere in compagnia
Hope and paper

BlogTour

12 ottobre

Sognare Leggi e Sogna – Dalle pagine alla pellicola

13 ottobre

Vivo Attraverso I Libri – Personaggi e Ambientazione

14 ottobre

Love reading and more – Come Dracula ha influenzato il mondo occidentale

15 ottobre 

Eynys Paolini Books – Il vampiro nella letteratura (storia/folklore, mito ed evoluzione)

16 ottobre

Appunti di zelda – Dracula il romanzo gotico tra simbolismo e psichiatria

Fine Ottobre
In fuga da Harry Houdini#3
dal 21 al 27 ottobreReview Party

21 ottobre

La libreria di Yely
La Biblioteca di Zosma
Libri al caffè
Everpop

22 ottobre

Vivo Attraverso I Libri
Ho voglia di scrivervi
Non solo libri

23 ottobre

Love reading and more
Eynys Paolini Books
Paper Purrr

26 ottobre

Tutta Colpa dei Libri
Sognare Leggi e Sogna
Hope and Paper

27 ottobre

Appunti di Zelda
Quattro chiacchiere in compagnia
Feeling Bookish

BlogTour

3 novembre

Ho voglia di scrivervi – L’illusionismo nel tempo

4 novembre

Sognare leggi e Sogna houdini – L’illusionista e il periodo storico

5 novembre

Feeling Bookish – Harry Houdini nel cinema

6 novembre

Hope and Paper – Houdini e l’illusionismo

7 novembre

Eynys Paolini Books- 5 libri che consiglio che trattano di illusionismo

Novembre
A caccia del Diavolo #4
dal 9 al 13 Review Party

9 novembre

La libreria di Yely
Libri al caffè
Ho voglia di scrivervi
Everpop

10 novembre

Sognare Leggi e Sogna
La Biblioteca di Zosma
Non solo libri

11 novembre

Eynys Paolini Books
Paper Purrr
Quattro chiacchiere in compagnia

12 novembre

Tutta Colpa dei Libri
Vivo Attraverso I Libri
Love reading and more

13 novembre

Appunti di Zelda
Ho voglia di scrivervi
Feeling Bookish

BlogTour

16 novembre

Paper Purrr – La reinterpretazione del diavolo nella letteratura e sul piccolo schermo

18 novembre

Eynys Paolini Books – I personaggi che più ho amato della saga

20 novembre

Vivo Attraverso I Libri – Ambientazione e analisi del diavolo (personaggio)

23 novembre

La Biblioteca di Zosma- Il diavolo tra mitologia e cristianesimo

25 novembre

Non solo libri – Il diavolo come viene rappresentato nella storia dell’arte

UN ANNO CON AGATHA CHRISTIE. La regina del giallo

Esattamente cento anni fa dalla penna di Agatha Christie nasceva uno dei personaggi più affascinanti che il genere giallo abbia mai conosciuto, Hercule Poirot, l’investigatore belga che grazie alle sue celluline grigie è riuscito a risolvere tantissimi casi e ad affascinare i nostri cuori.

Protagonista di trentatré romanzi e cinquantaquattro racconti, fa il suo debutto con Poirot a Styles Court nel 1920 e conclude le sue avventure nel 1975 con Sipario.

In occasione dei cento anni dalla pubblicazione di Poirot a Styles Court, abbiamo deciso di organizzare in collaborazione con la Mondadori un evento per celebrare al meglio questo compleanno, organizzando un programma tutto speciale per rendere omaggio al caro Poirot ma soprattutto alla sua creatrice.

Agatha Christie, oltre a inventare questo personaggio così raffinato con i suoi caratteristici baffi e il suo immancabile capello, ha inventato tanti altri personaggi che secondo noi si meritavano uno spazio ben preciso nel nostro evento.

Un anno con Agatha Christie. La regina del giallo è l’evento svolto per celebrare e onorare Agatha Christie.

A differenza di molti eventi sarà lungo, appunto durerà un anno, in modo da dare visibilità a questi romanzi intriganti e ricchi di mistero che ci hanno sempre affascinato.

La struttura del nostro programma è semplice, leggeremo dodici libri per dodici mesi e alla fine di ogni mese pubblicheremo la recensione.

I libri che andremo a trattare sono i seguenti:

Agosto: Poirot sul Nilo
Settembre: Poirot a Styles Court
Ottobre: Poirot e la strage degli innocenti
Novembre: Assassinio sull’orient express
Dicembre: Il Natale di Poirot
Gennaio: Macabro quiz
Febbraio: Dieci piccoli indiani
Marzo: C’è un cadavere in biblioteca
Aprile: Tre topolini cechi
Maggio: Assassinio allo specchio
Giugno: Il terrore viene per posta
Luglio: Miss Marple giochi di prestigio

I blog partecipanti sono:

– Raggywords
– Eynys Paolini Books
– Hope and Paper
– Cronache di Lettrici Accanite
– Appunti di Zelda
– Infermiera Nerd
– Babbling Babook
– Paper Purrr
– Phoenix in libros
– La Petite Pritt
– Quattro chiacchiere in compagnia
– Red Kedi
– Feeling Bookish
– Vittbookbites
– La libreria di Yely

Auguri di buone vacanze e avviso di chiusura del blog per il mese di agosto

Ciao carissimi lettori,

anche quest’anno siamo arrivati al mese di agosto.

Dopo tutto quello che è capitato durante la prima parte dell’anno avevamo perso le speranze di poter avere un’estate in cui potersi riposare e magare provare ad andare un pochino in vacanza.

Vacanza che può essere passata al mare, in montagna, o semplicemente a casa, dove poter però staccare un po’ la spina.

Ecco è quello che farò pure io.

Come molti di voi non potrò andare in vacanza perché bloccata a lavorare, anche se non mi sono fermata un minuto durante il periodo di lockdown, non posso fermarmi nemmeno questo mese di agosto, però si ferma il blog.

Sì, anche quest’anno il blog rimane fermo per tutto il mese di agosto, va in vacanza, nonostante ci sarà una pubblicazione il 22 per un review party relativo a una nuova uscita fresca fresca… quale? Aspettate la segnalazione al 4 agosto e scoprirete di quale romanzo si tratterà.

Oltre a questo non vanno comunque in vacanza le letture, continuerò a leggere e continuerò a preparare materiale che verrà pubblicato a settembre con il consueto ritmo quotidiano, e si ripartirà a pieno regime già il 31 agosto con la recensione di un bellissimo romanzo di Agatha Christie, il primo di un progetto legato a questa autrice che durerà un anno intero, infatti per un anno leggerò e recensirò per voi un suo romanzo ogni mese.

Quali saranno?

Rimanete collegati al blog, alla pagina di Facebook, istangram, twitter e tutti gli altri social, per scoprirli tutti.

E con questo vi auguro un buon mese di agosto fatto di riposo, vacanze e magari qualche viaggetto anche fuori porta.

Micol Borzatta

“L’ALTROVE UFFICIO STAMPA”: UN LUOGO PER RIPARTIRE!

logo ufficio stampa

“L’ALTROVE UFFICIO STAMPA”: UN LUOGO PER RIPARTIRE!

“C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d’antico: io vivo altrove, e sento che sono intorno nate le viole…” (Giovanni Pascoli)

“L’Altrove Ufficio Stampa”, ufficio stampa da sempre dedicatosi all’arte e alla cultura ha deciso di affrontare questo periodo di emergenza per l’Italia e per il mondo non fermando l’arte e la sua diffusione!

Dal 17 marzo si può usufruire di una speciale promozione del 50% sull’intera attività di ufficio stampa.

Hai un romanzo? Un film? Un album? Un singolo? Un progetto artistico? Ti piacerebbe farlo conoscere? 

Scrivi un’e-mail a laltroveufficiostampa@gmail.com o chiama il 3925003136 (anche su WhatsApp)

“L’Altrove Ufficio Stampa di Miriam Bocchino” si occupa di gestire le relazioni tra il cliente (artista, azienda, organizzazione) e gli organi di informazione con lo scopo di aumentare la visibilità e promuoverne l’attività attraverso una comunicazione corretta e trasparente.

L’Ufficio Stampa svolge la funzione di collegamento con i media, occupandosi della comunicazione al fine di promuovere artisti, scrittori, aziende, eventi, iniziative, prodotti (artistici e non) in modo efficace.

L’Altrove Ufficio Stampa nasce nel settembre 2018 per volere di Miriam Bocchino che decide di mettere in campo le conoscenze apprese durante gli anni lavorativi per aprire una propria attività autonoma.

Miriam Bocchino svolge, infatti, l’attività di ufficio stampa per il Teatro Ivelise, teatro sito nei pressi del Colosseo, curando il rapporto del teatro e degli artisti con la stampa e per l’IveliseCineFestival, festival di cortometraggi e documentari.

L’attività di ufficio stampa è svolta in parallelo con l’attività di social media manager per festival cinematografici e teatrali e con quella di blogger. Miriam Bocchino è la fondatrice di un’importante webzine di attualità, spettacolo, letteratura, arte e cultura. Chi si affida a “L’Altrove Ufficio Stampa”  ha la certezza di avere una visibilità mediatica, oltre che sui media esterni, anche sulla webzine Different Magazine, attraverso la pubblicazione garantita di comunicati, interviste e recensioni fatti dalla stessa fondatrice Miriam Bocchino.

Nel mese di ottobre 2019 Miriam Bocchino ottiene il “Premio Speciale per la Comunicazione del Festival Internazionale di Montecatini Terme” (il festival di cortometraggi più antico d’Europa).

https://www.laltroveufficiostampa.it/

https://www.facebook.com/laltroveufficiostampadiMiriamBocchino/

Segnalazione Nuova CE: ODE Edizioni

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Cari lettori è nata una nuova casa editrice. Nuove persone, nuovi scrittori, nuovi ambiti di interesse: O.d.e. Edizioni nasce per contribuire al panorama della letteratura nel segno della bella scrittura e delle continue novità con un parco scrittori emergenti e già conosciuti.

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“Dalla prima all’ultima pagina: andata e ritorno da un mondo lontano.”
La O.D.E. Orizzonte degli Eventi Edizioni nasce dall’idea che ogni libro costituisca un viaggio, un’avventura alla scoperta di personaggi e storie. L’Orizzonte degli eventi è un non-luogo, una porta oltre la quale si cela l’ignoto e ogni autore è una via d’accesso verso un universo da scoprire.
La O.D.E. Edizioni vuole portare il lettore al centro del progetto e offrire all’autore una Casa editrice.
Siamo una realtà editoriale che si muove lungo tre rotte: la fiducia verso l’autore, l’amore per il nostro lavoro, il rispetto del lettore. Curiamo i nostri testi in tutti gli aspetti, seguendo e supportando l’autore in un lavoro di squadra.
Come Editore cerchiamo desiderio e ardente inclinazione al raccontare. Ciò che proponiamo è un viaggio attraverso la storia, un’esperienza capace di travolgere il lettore e lasciare un’emozione.
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Buon Natale e chiusura del blog nelle feste

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Carissimi lettori, anche quest’anno è arrivato alla fine e siamo arrivati alle festività Natalizie.

Quest’anno è stato un anno interessante, ci sono state tante buone letture e tante uscite editoriali interes­santi, specialmente quelle della Oscar Vault, che ha deciso di portarci molti volumi, vecchi e nuovi, che sono vere opere d’arte.

Oggi, invece della solita recensione, voglio porvi tanti auguri a tutti voi, augurarvi di passare delle giornate meravigliosi e avvisarvi che il blog non pubblicherà nul­la nelle giornate del 25 e 26 dicembre e il 31 dicem­bre, l’1 gennaio e il 6 gennaio.

Ringrazio tutti voi per seguirmi e ancora tanti auguri.

Micol Borzatta.