L’atlante del cielo – Edward Brooke Hitching – Mondadori 2020

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Tycho Brahe e la sua visione scientifica del cielo

Tycho Brahe nacque nel 1546 a Knutstorp, un piccolo paese della Scania, all’epoca nel Regno di Danimarca e morì nel 1601.

Brahe fu fondamentale per cambiare l’approccio con cui venne affrontata l’astronomia. Partendo dalla struttura copernicana, ha trasformato l’astronomia da scienza della geometria a scienza della fisica, con mappe a stampa in cui venivano applicate delle coordinate geografiche per renderle più realistiche.

La prima carta stellare europea a stampa del cielo boreale, dal grande artista tedesco Albrecht Dürer, pubblicata nel 1515 a Norimberga

L’astronomia divenne così una scienza basata sull’osservazione, solo studiando il cielo con sempre più accuratezza, sviluppando strumenti sempre più precisi, si potevano capire i messaggi dal Cosmo e trovare risposte ad alcune domande.

Brahe aveva iniziato ad appassionarsi all’astronomia in tenera età, e a sedici anni, nel 1562, era riuscito a vedere Giove superare Saturno, evento che nessuno era riuscito a predire con esattezza e precisione.

Nel 1572, dopo quella che sembrava essere stata un’esplosione, Brahe scoprì una nuova stella nella costellazione di Cassiopea, un fenomeno che all’epoca era ritenuto impossibile perché, secondo il pensiero aristotelico, il cosmo era perfetto e immutabile.

La costellazione di Cassiopea dal De nova stella di Tycho Brahe (1573), raffigurante la supernova del 1572 etichettata come I.

Quella che Brahe avvistò era una supernova, ovvero una stella che esplode quando finisce la sua vita. Oggi è conosciuta come supernova di Tycho (o SN1572).

Con questa scoperta Brahe dimostrò che l’universo era in pieno cambiamento, e a chi lo contestava poté controbattere con i fatti nel 1577 dopo aver avvistato una cometa, e con quell’evento dimostrò anche che i fenomeni avvenivano a una distanza maggiore di quella che tutti credevano, spiegando che il cosmo non era formato da sfere solide trasparenti che trasportavano i pianeti con il loro moto rotatorio.

Fu così che con il sostegno economico di Federico II di Danimarca, Brahe, costruì sull’Isola di Hven il primo osservatorio dell’Europa che chiamò Uraniborg (Cittadella di Urania), che ben presto si rivelò troppo piccolo, così ne costruì un altro nelle vicinanze che chiamò Stjerneborg (Cittadella delle stelle).

L’osservatorio Stjerneborg (Cittadella delle stelle) di Brahe

Questo nuovo osservatorio era pieno di assistenti che avevano libero accesso a nuovissime strumentazioni, come il sestante inventato proprio da Brahe, che permise la catalogazione di ben 777 stelle, la cui posizione fu misurata svariate volte per far sì che fosse davvero precisa.

La sfera armillare di Stjerneborg

Grazie a questi studi Brahe poté creare il suo modello cosmologico, il sistema iconico (il nome deriva da come veniva chiamato dagli italiano Ticone) in cui ridusse il cosmo copernicano a dimensioni più ragionevoli e inserì l’unica vera differenze dalle idee copernicane: la Terra era fissa al centro mentre Sole e Luna le orbitavano intorno, e gli altri pianeti erano dei satelliti solari.

Scenografia della costruzione del mondo secondo Brahe , dall’atlante celeste Harmonia microcosmica di Andrea Cellario (1660), il primo atlante celeste mai prodotto. La carta illustra il sistema iconico, con il Sole, la Luna e le stelle (raffigurate come un nastro con lo zodiaco) che ruotano intorno alla Terra mentre gli altri cinque pianeti ruotano intorno al Sole

Micol Borzatta

Copia ricevuta dalla casa editrice

La storia perduta – Elisabetta Gnone – Salani 2020

Recensione

Sono passati 15 anni da quando per la prima volta è stato pubblicato Il segreto delle gemelle, la prima storia ambientata nel villaggio di Quercia Fatata, dove abbiamo fatto la conoscenza di Vaniglia e Pervinca, due gemelle nate a dodici ore una dall’altra, una a mezzogiorno e una a mezzanotte, una strega della luce e una strega del buio.

Oramai le nostre ragazze sono nonne, e durante una delle tante visite di una sorella all’altra, si mettono a sistemare vecchie fotografie, ricordando eventi di quando erano piccole, e tra questi una storia perduta, una storia non ancora raccontata, che hanno scoperto quando, per un compito di storia, hanno dovuto creare i loro alberi geneologici.

E così ci rituffiamo in una nuova avventura con eleganza nostre beniamine e la loro banda… Forza allora, corriamo a unirci alla Banda del Capitano e iniziamo a indagare sull’anno della balena.

Ottavo volume dedicato a Fairy Oak e uscito, come detto all’inizio, 15 anni dopo la prima pubblicazione.

Ritroviamo le gemelle un po’ cambiate, e non solo perché oramai sono cresciute, sono diventate genitori e poi nonne.

Sono più mature e sagge, ma non per questo si sono calmate, continuano con le loro avventure e i voli notturni.

La narrazione salta dal presente al passato, portandoci così a seguire le ragazze ancora bambine durante un nuovo anno della balena e da adulte, mentre prendono un the con la loro amica Felì, la fatina che le ha fatte crescere e che ora si sta occupando delle loro nipoti.

Durante tutta la lettura ritroviamo quel sapore malinconico ma anche confortevole di quando incontri vecchi amici dopo tantissimo tempo, un sapore però anche doloroso, perché alla fine del romanzo dobbiamo nuovamente dir loro addio, e non sapremo se avremo ancora modo di rivederli o se questa volta è un addio definitivo.

Come sempre descrizioni minuziose e realistiche ci trasporteranno fuori dalla nostra realtà in un mondo pieno di profumi, meraviglie e avventure.

Come sempre una storia adatta sia ai più piccoli ma anche ai più grandi, specialmente a chi è cresciuto con i libri di Elisabetta Gnone.

Una lettura magica.

Micol Borzatta

Copia di proprietà

In fuga da Houdini – Kerri Maniscalco – Mondadori 2020

Review Party

Gennaio 1889, RMS Etruria

Subito dopo aver finito il periodo necessario per il concorso d’ingresso alla scuola di Medicina legale in Romania, e non averlo passato perché troppo impegnati a fermare un assassino che sfruttava la superstizione del posto, Audrey Rose e Thomas sono andati a Liverpool, dove si sono riuniti allo zio di lei e sono partiti verso l’America con la RMS Etruria.

La prima sera viene loro spiegato dal capitano che verranno intrattenuti da spettacoli di magia, uno per ogni sera, e subito dopo ecco salire sul palco Mefistofele che introduce le serate in modo molto tetro e diabolico, chiedendo infine al pubblico se sarebbero stati capaci di mantenere intatti anima, cuore, testa e vita.

«E dunque, ve lo chiedo un’altra volta: cosa vi abbandonerà prima che la setti­mana Volga al termine? Il cuore? La testa? O forse…» bisbigliò il volto nella penombra mentre le luci dei lampadari si abbassavano lentamente fino a spegner­si del tutto. «sarà la vita, la vostra stessa anima, a lasciarvi durante il nostro spettacolo di magia itinerante?»

Gli spettatori rimangono ipnotizzati, al punto tale che, quando alla fine della scena una ragazza al tavolo di Audrey Rose cade morta con dieci coltelli nella schiena, tutti i passeggeri pensano faccia parte dello spettacolo.

Preparato tutto per l’autopsia, Audrey Rose, Thomas e lo zio iniziano a indagare.

Nel frattempo Audrey Rose riceve la notizia che sua cugina Liza è sparita.

Audrey Rose vorrebbe subito tornare a Londra per indagare e trovare Liza, ma per farlo deve prima arrivare in America per poi ripartire, però in quei sette giorni può fare un’altra cosa molto importante: trovare l’assassino che c’è sull’Etruria e impedirgli di uccidere ancora.

Terzo volume della saga, anche questa volta la storia gira intorno a un perso­naggio famoso e ci porta a esplorare il suo mondo fin negli anfratti più reconditi e oscuri.

Questa volta ci troviamo a conoscere Harry Houdini, quando ancora era agli inizi della sua carriera e nessuno lo conosceva.

A differenza del primo volume, dove il personaggio di Jack lo Squartatore era un co-protagonista primario, e del secondo volume in cui Dracula era solo una leggenda, questa volta Houdini è solo di sottofondo, il vero protagonista è il circo in generale, la sua vita e il suo stile di pensiero.

Anche questa volta abbiamo descrizioni minuziose e molto visive che ci permettono di crearci il mondo intorno a noi mentre leggiamo.

Thomas, in questo volume non è molto diverso dal precedente, quella che cambia è Audrey Rose. Infatti diventa molto più donna e inizia a subire il fascino di altri uomini, mettendo per un attimo in dubbio il suo sentimento con Thomas.

Come sempre uno stile di scrittura molto ben ritmato che fa scorrere le pagine velo­cemente.

Troppo velocemente.

Micol Borzatta

Copia ricevuta dalla casa editrice

Presentazione L’Atlante del cielo – Edward Brooke Hitching – Mondadori 2020

L’inizio dell’universo viene narrato da molteplici storie che variano di popolo in popolo. Secondo la teoria scientifica più accreditata l’universo è nato con il Big Bang, il grande scoppio che secondo il modello cosmologico gli diede una grande spinta, esso iniziò a espandersi a una velocità elevata e tutt’ora continua.

Molti esponenti del materialismo hanno accettato il Big Bang mentre i sostenitori del creazionismo lo rifiutano.

Non sappiamo con certezza com’è nato l’universo e ciò rimane la nostra più antica curiosità perciò si trovano tanti miti fra le diverse culture. Ad esempio, secondo la bibbia, precisamente nelle genesi, Dio creò ogni cosa.

“Lo scopo è stato quello di raccogliere una storia visiva del cielo, condensando in un unico viaggio illustrato attraverso i millenni le dettagliate e complesse mitologie celesti e le cosmologie filosofiche, insieme alle scoperte epocali in astronomia e astrofisica Benché l’ampia varietà varietà di quadri, strumenti s fotografie esposta in queste pagine illustri la cronologia della nostra graduale decodifica del teatro cosmico, questo è in primo luogo un atlante di cartografia celeste”
(Introduzione Atlante del cielo)

Esattamente il 29 settembre per Mondadori è stato pubblicato L’atlante del cielo un libro veramente molto bello che racchiude dentro di sé una raccolta di illustrazioni, documentazioni e reperti provenienti dal campo archeoastronomico. Attraverso i cieli questo atlante riesce a esser un’importante guida per tutti noi. Un libro da collezione e da leggere tutto d’un fiato per conoscere ancora meglio ciò che ci circonda.

Diamo uno sguardo all’edizione più da vicino…

La copertina dell’atlante è ricca di stelle dorate su uno sfondo blu con tanti dettagli che richiamano miti, segni zodiacali, costellazioni e leggende. Riesce a farci toccare con mano il cielo e sembra un dipinto talmente è bella, specialmente a causa del bordo che lo incornicia.

Lo stesso stile dorato sullo sfondo blu con alcune stelle , richiamano la magia della copertina e del cielo stellato.

Il retro è un’esplosione di costellazioni, segni zodiacali, miti e leggende che risaltano e sono riprese nello sfondo.

L’edizione è una meraviglia per gli occhi e ringraziamo la Mondadori per averci concesso questo evento e per averci regalato il libro.

Qui di seguito vi illustreremo le nostre tappe:

ORGANIZZAZIONE EVENTO

26 Ottobre

Presentazione

27 ottobre
Il Cielo Antico
  • Eynys Paolini Books: Astronomia preistorica 
  • Paper Purrr: Gli osservatori del cielo dell’antica Cina 
  • La libreria di Yely: Astronomia dell’antico Egitto 
  • Cronache di lettrici accanite: Gli antichi greci 
28 ottobre
Il Cielo Medievale
  • Appunti di Zelda: L’ascesa dell’astronomia islamica
  • Red Kedi: L’invenzione dell’astrolabio 
  • Non solo libri: Il mare sopra il cielo 
29 ottobre
Il Cielo Scientifico
  • Quattro chiacchiere in compagnia: Tycho Brahe
  • Sognare Leggi e Sogna: Galileo Galilei 
  • Codex Ludus: Johannes Hevelius mappa la Luna
30 ottobre
Il Cielo Moderno
  • Everpop: L’identificazione di Nettuno 

Buffy l’ammazzavampiri – serie TV di Joss Whedon

Recensione

Sunnydale

Buffy Summers è una giovane ragazza che si è appena trasferita dopo aver avuti alcuni guai nella scuola precedente a Los Angels.

Arrivata nella nuova scuola scopre però che i casini della scuola precedente l’hanno seguita.

Lei infatti è perseguitata dai vampiri, perché lei è la cacciatrice, ovvero colei che ha il potere di combattere i demoni e le forze del male.

Si narra infatti che a ogni generazione ci sarà una cacciatrice, una ragazza con una forza sovrumana che ha il compito di uccidere le forze del male.

Sunnydale è anche un paese particolare, perché ha al suo centro la bocca dell’inferno, un portale che se aperto permetterà a tutto l’inferno di riversarsi nel nostro mondo.

Buffy incontra il Signor Giles, il suo osservatore, e fa amicizia con alcuni suoi compagni di classe che l’aiuteranno nella battaglia.

La serie TV si sviluppa su sette stagioni che partono molto piano, con effetti speciali inizialmente molto scarni, infatti manca anche il sangue quando i vampiri mordono o si picchiano, per poi migliorare stagione dopo stagione.

Interessanti i temi trattati, che si scoprono solo rivedendo la serie in età più adulta, infatti vengono approfonditi argomenti come l’amicizia, le relazioni, i rapporti interpersonali, i pregiudizi e i preconcetti. Temi che diventano più seri andando avanti con le stagioni.

Una critica molto grossa va fatta alla prima puntata della quinta stagione, quando Buffy affronta Dracula, perché lo hanno trasformato in pagliaccio comico, che viene sconfitto con una barzelletta. Puntata secondo me che ha rovinato un classico della letteratura e io la toglierei del tutto.

Andando avanti con le puntate si nota una crescita nei personaggi e negli effetti speciali.

Un’altra critica, questa volta però a Netflix, è che alcuni episodi della sesta e della settima stagione sono fuori sincrono e diventano difficoltose da guardare.

Una serie che è invecchiata molto bene e che è sempre un piacere guardare.

Micol Borzatta

Vista su Netflix

Poirot e la strage degli innocenti – Agatha Christie – Mondadori 2017

Segnalazione

Autore: Agatha Christie
Titolo: Poirot e la strage degli innocenti
Editore: Mondadori
Collana: Moderni
Pagine: 240
In vendita da: 27 febbraio 2017

TRAMA:

A Woodleigh Common i ragazzi stanno festeggiando Halloween quando viene fatta una scoperta agghiacciante: la tredicenne Joyce è stata assassinata. La giallista Ariadne Oliver, presente al party, si precipita dall’amico Poirot e lo convince a interessarsi del caso: Joyce, infatti, poco prima della morte, si era vantata di aver assistito a un omicidio, ma nessuno le aveva creduto. Possibile che invece la ragazza, conosciuta per essere una gran bugiarda, avesse detto la verità? E che il colpevole abbia deciso di chiuderle la bocca per sempre?

L’AUTORE:

Agatha Christie, pseudonimo di Agatha Miller (Torquay, 1890 – Wallingford, 1976), è la più famosa giallista al mondo e una delle più prolifiche scrittrici di ogni tempo: ha al suo attivo circa ottanta opere, tradotte in più di cento lingue e vendute in oltre due miliardi di copie. Oltre ai gialli e alle opere teatrali, ha scritto sei romanzi d’amore, un’autobiografia e un libro di viaggio. Nel 1971 ha ricevuto il più alto riconoscimento britannico, divenendo Dama dell’Impero.

Nona Grey. La trilogia vol. 1 Red sister – Mark Lawrence- Mondadori 2020

Review Party

Dopo essere stata ceduta gratuitamente a un mercante di bambini, poi venduta come guerriera, e alla fine condannata a morte per aver assassinato il guerriero più forte del suo padrone, Nora Grey viene salvata dalla Badessa Glass e portata al suo convento.

Al suo ingresso sente tutte le suore e le novizie sussurrare di una prescelta domandandosi se fosse lei o Arabella, l’altra new entry e figlia di un nobile del luogo.

Nel convento le giornate di Nona sono scandite dalle lezioni, dai pasti e dalle chiacchiere con alcune novizie con cui riesce a fare amicizia.

La famiglia Tacsis però non vuole lasciarla stare, vogliono a tutti i costi vendicare Raymel, anche se sono riusciti a non farlo morire, grazie a dei maghi, nonostante il colpo di Nona fosse stato mortale.

La lunga mano della legge cade anche sulla Badessa Glass, che continua a prendere le parti di Nora.

Sarà la loro fine? Verranno giustiziate?

Primo volume di una trilogia.

Un romanzo che parte con un ritmo molto strano, un misto tra adrenalinico e calmo, che ci spiega chi sia Nora Grey, però non in maniera diretta, ma attraverso l’impressione che gli altri hanno di lei.

Continuando con la lettura il ritmo rallenta, ma entriamo sempre di più nella mente di Nona, la vediamo crescere, cambiare, creare legami sconfiggendo le sue paure.

Infatti il punto chiave di questo primo volume è proprio la crescita dei personaggi, che viene descritta e sviluppata in modo magistrale.

Le descrizioni dei luoghi sono molto approfondite, quasi quanto quelle dei personaggi, e permettono al lettore di visualizzare perfettamente tutto, portandoci così a entrare fisicamente nel romanzo, godendoci ogni pagina e vivendola in prima persona.

Bellissima anche l’idea di inserire un paio di pagine relative al futuro, che spingono il lettore a essere curioso di come si arriverà a quella situazione, che sembra impossibile e incomprensibile. Quasi shockante.

Una lettura sorprendente che vola in un attimo portandoci a divorare i seguiti.

Micol Borzatta

Copia ricevuta dalla casa editrice

Al di là di Borgo Opaco – Emanuela A. Imineo – Self Publishing 2020

Segnalazione

Autore: Emanuela A. Imineo
Titolo: Al di là di Borgo Opaco
Genere: Dark Fantasy
Editore: Self Publishing
Pagine: 360
Data di uscita: 31 ottobre 2020

TRAMA:

Tra i picchi delle più alte montagne, punto d’incontro di Umani e Dei crudeli, c’è un luogo maledetto dove il buio quasi diventa suono, assordante e oscuro. Con la luce del sole però torna a essere Borgo Opaco: un villaggio unico, malinconico e ridente, dove culti e i riti di ogni epoca e provenienza convivono in serenità.Tra i suoi abitanti troviamo Moon, un’adolescente che professa l’Antica Religione. Moon ha perso i genitori e vive con Nymphe, sua nonna: una strega che, per malattia o sortilegio, non ha più la facoltà di esprimersi in maniera lucida e coerente. Tra rabbia e dolore, sacrifici umani e ricerca del proprio destino, Moon si troverà di fronte a due sentieri e dovrà compiere la sua scelta: potrà riempirsi di oscurità o sacrificarsi per la salvezza. Due incontri segneranno il suo percorso: quello con Metelaine, all’apparenza una ragazza come lei ma forse non umana, e quello con Provenza, la ninfa immortale preda della morte.Crescere è sempre scegliere, ma cosa deciderà Moon? E chi ne pagherà il prezzo?

A fine lettura scopri la sezione interattiva su http://www.aldiladiborgoopaco.com Ti aspettano contenuti sulla stregoneria e pagine nascoste tratti dai Libri delle Ombre

Nona Grey. La trilogia – Mark Lawrence – Mondadori 2020

Segnalazione

Autore: Mark Lawrence
Titolo: Nona Grey. La trilogia
Editore: Mondadori
Collana: Fantastica
Pagine: 864
Data di uscita: 13 ottobre 2020

TRAMA:

NEL CONVENTO della Dolce Misericordia si allevano fanciulle per trasformarle in devote quanto pericolose assassine. Ci vogliono dieci anni di formazione, ma sono poche le ragazze dotate di vero talento per la morte, quelle nelle cui vene scorre il sangue delle antiche tribù di Abeth. Compito delle monache è scoprire e affinare queste doti innate, insegnando le tecniche della lotta con e senza armi e dello spionaggio, l’uso dei veleni e infine la tessitura delle ombre.

Ma neppure le sorelle più anziane sono in grado di comprendere fino in fondo la potenza del dono di Nona Grey, una bimba di otto anni che giunge al convento con l’accusa di aver compiuto un omicidio. Qui crescerà, ma non sarà facile per lei scegliere quale cammino seguire: indosserà la tonaca nera delle Spose dell’Antenato, per abbracciare una vita di preghiera e servizio? Vestirà il rosso delle Suore Marziali, esperte nel combattimento, o il grigio delle Suore di Discrezione, imbattibili nelle arti della segretezza? O il suo colore sarà il blu delle Suore Mistiche, capaci di percorrere il Sentiero?

Quale che sia il suo destino, dovrà lottare aspramente per conquistarlo.

L’AUTORE:

Mark Lawrence (1966), nato negli Stati Uniti, si è trasferito giovanissimo nel Regno Unito, dove si è laureato in fisica e ha preso un dottorato in matematica. Ricercatore nel campo dell’intelligenza artificiale, ha esordito in letteratura nel 2011 con il primo volume della Trilogia dei fulmini. Sono seguiti romanzi, racconti, poesie, tra cui l’acclamata trilogia di Nona Grey. Lawrence è tradotto in 20 lingue e ha venduto più di un milione di copie.

Le diecimila porte di January – Alix E. Harrow – Mondadori 2020

Review Party

January Scaller una bimba nata nel 1894 e vive con il padre e il suo capo, il signor Locke, un collezionista di manufatti antichi.

Essendo il padre sempre lontano per lavoro, la bambina cresceva con bambinaie e governanti e seguendo Locke nelle sue riunioni e serate di beneficienza.

All’età di sette anni, proprio durante una di quelle feste che January, scappando trova una strana porta blu che la porta in un altro mondo.

Il signor Locke, appena lei gli racconta tutto, la sgrida dandole della bugiarda e fa sì che non possa più scappare.

A diciassette anni, il giorno in cui le viene comunicata la morte del padre, trova un libro intitolato le diecimila porte.

Da quel momento la sua vita cambierà per sempre.

Romanzo fantasy stand alone ed esordio dell’autrice.

Fin dalle prime pagine, sarà per il nome del tutore di January, Locke, o per l’argomento trattato, il collegamento di più mondi attraverso a porte, mi ha ricordato in modo impressionante il fumetto Locke and Key.

La storia parte con un ritmo e una narrazione molto lenta in cui percorriamo l’infanzia di January, imparando a conoscerla e ad amarla, in cui veniamo incuriositi da un episodio con una Porta quando ha sette anni e a come riesce ad avere Sinbad.

Dopo di che abbiamo un ulteriore rallentamento quando ci viene riportato l’inizio del libro le diecimila porte ritrovato da January, per poi, ormai al capitolo tre, iniziare a prendere velocità incalzando il lettore a procedere con la stessa velocità.

I personaggi vengono molto bene caratterizzati, facendo fare loro una crescita meravigliosa per tutta la durata della storia. Crescita che non si limita solo al lato fisico, ma specialmente sul piano psicologico.

Mi è piaciuta la figura del padre, molto distante, assente e sfuggente, che però poi prende il suo spazio come autore di un libro molto importante.

Il tema di fondo è la famiglia, la voglia di trovare le proprie origini, il proprio passato, ma anche la morte e il lutto.

Una lettura davvero piacevole e intrigante.

Micol Borzatta

Copia ricevuta dalla casa editrice