Il Natale di Poirot – Agatha Christie – Mondadori 2017

Review Party

Simeon Lee, un facoltoso anziano signore inglese, decide di riunire tutti i suoi figli, con le rispettive mogli, per le feste natalizie.

Una volta che sono arrivati tutti, Simeon indice una riunione dove, come da suo carattere, inizia a insultare, sminuire e criticare uno per uno tutti i figli, per poi concludere con l’affermazione che avrebbe cambiato il testamento.

Poco dopo Simeon riceve nel suo studio il capo della polizia che era andato a chiedere fondi per gli orfani dei poliziotti, ma viene accolto a male parole.

Dopo cena Simeon si rinchiude in camera, quando nella casa si sentono delle urla.

I figli corrono nella stanza del padre, buttano giù la porta a forza e trovano il cadavere di Simeon.

Chiamata la polizia viene convocato anche Poirot e le indagini cominciano.

Romanzo della Christie tutto natalizio.

Nonostante lo schema sia uno dei più usati dall’autrice, riesce a essere sempre accattivante e coinvolgente.

Lo stile di scrittura è come sempre molto ritmato con descrizioni che consentono al lettore di indagare cercando di battere sul tempo Poirot.

L’intreccio è molto ben congeniato e porta il lettore fuori strada molte volte diventando una sfida sempre più ardua.

Lettura piacevole, scorrevole e veloce come tutte le opere della regina del giallo.

Micol Borzatta

Copia di proprietà

Il ritmo della guerra – Brandon Sanderson – Mondadori 2020

Recensione

La battaglia di Roshar è scoppiata e sta spargendo sangue sul passaggio della tempesta Infinita.

Solo Urithiru è rimasta in grado di difendere l’umanità, ma sta crollando anche lei, quando i Coalescenti elaborano un piano per inibire i poteri dei Radiosi.

La battaglia è sempre più dura e i nostri eroi devono trovare la forza dentro di loro.

Quarto volume della saga delle Cronache della Folgoluce.

Tra tutti i volumi finora, è quello più pesante e noioso.

L’argomento focale è la battaglia e solo quella cosi, nonostante l’evento sia di per sé pieno d’arnione, il romanzo risulta lento alla lettura.

I personaggi non hanno una crescita dallo scorso volume, anzi rimangono uguali nonostante sia passato un anno dalla fine del romanzo precedente.

Una lettura che mi ha molto deluso.

Micol Borzatta

Copia ricevuta dalla casa editrice

Giuramento – Brandon Sanderson – Mondadori 2019

Recensione

La guerra tra gli Alethi e i Parshendi, per vendicare la morte del Re Gavilar avvenuta per mano dell’Assassino in Bianco, ha devastato le Pianure Infrante per anni fino a quando i Parshendi soccombono, ma prima evocano la tempesta infinita, che trasforma tutti in letali Nichiliferi.

L’unica risorsa per gli uomini sono i cavalieri Radiosi e antichi ordini stanno ricomparendo e alcune persone scoprono di possedere poteri straordinari legati agli spren.

Una di queste è Shallan Davar che riesce ad azionare la Giuriporta delle pianure infrante e trasportare lei e le truppe a letti alla città-torre di Urithiru, un’antica roccaforte dei cavalieri Radiosi e punto focale per raggiungere altre Giuri porte.

Inizia così una nuova corsa contro il tempo e contro fantasmi del passato.

Terzo volume della saga delle Cronache della Folgoluce.

Il punto di forza maggiore di questo volume sono i momenti di azione che superano di gran lunga quelli dei volumi precedenti e il forte messaggio di speranza che l’autore trasmette.

Lo stile narrativo è come sempre molto scorrevole e intrigante, con un linguaggio semplice che ci permette una completa immersione nella storia.

Le descrizioni dei luoghi e dei personaggi sono davvero minuziose, specialmente per quanto riguarda la psiche dei protagonisti che possiamo sondare fin nel profondo.

Come già negli scorsi romanzi, il volume si concentra su una nuova parte della storia, come un puzzle composto da più parti.

Un volume molto lungo che si legge velocemente.

Micol Borzatta

Copia ricevuta dalla casa editrice

Utopia – serie TV di Gillian Flynn

Recensione

Dramma fantascientifico americano adattato da Gillian Flynn prendendo spunto da quello del 2013.

La serie è stata rilasciata il 25 settembre 2020, ma a novembre viene cancellata dopo solo una stagione.

La storia narra di un gruppo di ragazzi che si ritrovano Uniti dalla passione per Utopia, un fumetto che rivelerebbe la cura di un male che sta colpendo la terra e che era stato il tema di distopia, il prequel di Utopia.

A Utopia sono interessati anche Jessica Hyde, che ha un ruolo nel fumetto, essendo la figlia del disegnatore, e un’organizzazione oscura capeggiata dal coniglio bianco, nemesi di Jessica.

La serie è molto odierna, trattando di una strana pandemia che colpisce il mondo.

Il remake è stato seguito da Gillian Flynn, conosciuta per il suo più celebre romanzo Gore Girl, ma stavolta utilizza uno stile molto più oscuro e macabro.

Una serie che rappresenta perfettamente come si sta muovendo la nostra società.

Micol Borzatta

Vista su Amazon Prime

Il Natale di Poirot – Agatha Christie – Mondadori 2017

Segnalazione

Titolo: Il Natale di Poirot
Autore: Agatha Christie
Traduttore:Oriella Bobba
Editore:Mondadori
Collana:Oscar gialli
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
In commercio dal: 4 ottobre 2017
Pagine: 209 p., Brossura 

TRAMA:

Simeon Lee è un uomo molto ricco con una famiglia numerosa e molto problematica. Il suo “desiderio” è vedere riunita tutta la sua famiglia per la festività natalizia.La sera del 24 dicembre, nel dopocena, si sente un grande rumore proveniente dalla stanza di Simeon. Tutti accorrono e nel momento in cui riescono ad aprire la porta della sua stanza, trovano l’uomo a terra con un profondo taglio alla gola. Chi è stato ad uccidere il vecchio Simeon? Si tratta di un suicidio, visto che la stanza era chiusa dall’interno?

AUTORE:

Agatha Christie, pseudonimo di Agatha Mary Clarissa Miller. Scrittrice inglese. Di famiglia agiata, viene educata privatamente. Ancora bambina scrive racconti e poesie; alcune di queste vengono pubblicate nel 1908 in «Poetry Review». 

Nel 1914 sposa Archibald Christie dal quale divorzia nel 1928. 

Il genere letterario con cui raggiunge il successo in campo internazionale è il romanzo poliziesco. I suoi detective, tra i quali primeggiano Hercule Poirot (che compare per la prima volta in Poirot a Styles Court, 1920) e Miss Jane Marple (che compare per la prima volta in una serie di racconti apparsi in rivista e raccolti nel 1932 in l tredici problemi e che diventa per la prima volta protagonista di un romanzo in La morte nel villaggio nel 1930), sono entrambi abilissimi nel risolvere i più intricati enigmi polizieschi. Essi concentrano la loro (e la nostra) attenzione sul comportamento degli indiziati e sulle loro reazioni emotive e verbali. L’azione ha sempre poca importanza, le prove non sono mai particolarmente signignificative; ciò che conta sono le motivazioni psicologiche che potrebbero aver spinto al delitto. ln un mondo di buone maniere, di modi raffinati, di anziane signore molto amanti della conversazione e di impettiti colonnelli in pensione, depositari di antichi valori e tradizioni, l’autrice può nutrire l’illusione di controllare il delitto e, grazie all’acume dei suoi detective, di riportare tutto alla normalità. 

La “signora del crimine” ha scritto più di 50 romanzi e 100 racconti; da molti di questi sono stati tratti film, commedie e telelfilm. Nei suoi due ultimi romanzi, Sipario, l’ultima avventura di Poirot (1975) e Addio, Miss Marple (1976) l’autrice ha scelto di far morire i suoi due, ormai vecchissimi, detective: i romanzi erano stati scritti anni addietro, la scrittrice scelse di mantenerli inediti sino a poco prima della sua morte.

La mia vita (An Autobiography, 1977), è stata pubblicata postuma.

La strada scomparsa – Beatrice Masci – Self Publishing 2020

Recensione

“Non c’è mai un solo modo per andare da un punto X a un punto Y”.
Io direi che non esiste un’unica strada da percorrere per vivere e crescere.

Raccolta di racconti che toccano nel profondo l’animo umano sondandolo in ogni suo aspetto e approfondendo in ognuno di esso un tema diverso, ma con un unico filo conduttore, perché ognuno di noi almeno una volta nella vita ha avuto la brutta sensazione di aver perso la strada nella vita e non sapere più quale sia il proprio ruolo, il proprio scopo, la propria destinazione.

Andiamo a vedere qualche racconto tra quelli che mi sono piaciuti di più.

La terra di nessuno

Manfredi è un pittore che dopo la morte della moglie ha piano piano perso l’ispirazione fino ad arrivare, due anni dopo il tragico evento, a non essere più in grado di dipingere.

Decide cosi’ di prendere lo zaino, chiudere la casa che ha diviso con la moglie e partire, fino a quando arriva a un bosco, prosegue fino al limitare di un villaggio, in una Zona arida, come il suo animo, chiamata terra di nessuno.

La gente del villaggio inizia a definirlo pazzo, ma lui non se ne cura, fino a quando la nascita di una margherita segna un nuovo inizio.

Il tema alla base del racconto è l’elaborazione del tutto, che viene spiegato attraverso i comportamenti e i pensieri di Manfredi.

La parte in cui protegge la margherita ricorda molto il Piccolo Principe con la rosa, ma la storia sa arrivare al cuore del lettore commuovendo io.

La seconda occasione

Franco è a scuola, siamo all’ultima ora, il sole entra caldo dalla finestra e la maestra sta leggendo l’ultimo capitolo di Pinocchio, e lui si sta rilassando quando il tempo vola e si trova sposato, padre di tre gemelle di cinque anni e con un lavoro che lo estenua e che lo porta a fuggire.

Arrivato in un paesino sperduto decide di fermarsi in un bar, di fronte alla casa di una vecchietta che aspetta che il figlio Carlo torni a casa, ma lei non ha mai avuto un figlio.

Franco decide così di far finta di essere Carlo e passa tutta la mattinata con la vecchina.

Mattinata che gli cambierà il suo modo di affrontare la vita.

Tutti quanti abbiamo avuto un momento nella vita in cui vorremmo fuggire e lasciare tutto, ma in quei momenti in realtà vorremmo fuggire da noi stessi, ma invece dovremmo solo imparare a vivere il momento per costruirci il futuro che vorremmo.

Il testamento

Dopo la morte del nonno, tre nipoti vengono invitati dalla nonna a casa sua per cercare il testamento, dicendo loro che dovevano partecipare a una caccia al tesoro, gioco che facevano sempre con il nonno.

Ognuno dei tre nipoti accetta l’invito e partecipa alla ricerca, ma non sono spinti dall’avidità, non sono interessati al patrimonio del nonno, che oltretutto sanno e sere esiguo, ma vogliono scappare per un po’ di tempo dalle loro vite, dai loro problemi e dai loro problemi.

Durante la caccia al tesoro hanno modo di scoprire molte verità nascoste che li faranno riflettere sulle loro vite.

Un viaggio interiore che porta anche il lettore a interrogarsi sulla propria vita e le scelte fatte.

Il volo della farfalla

Un bambino senza mani si rattrista quando a scuola tutti i suoi compagni iniziano a disegnare e lui non può.

Vedendolo triste una farfalla decide di aiutarlo e realizzano il miglior disegno mai visto.

Come premio i genitori decidono di fargli dono di mani bioniche, trasformandolo in un bambino normale.

Spesso vogliamo essere come il resto del mondo, assomigliare agli altri e cancellare quelle car attesti che che riteniamo difetti, ma sono proprio i difetti che ci rendono speciali e unici e dobbiamo imparare ad amarli.

Questi sono i racconti, su 17, che mi sono piaciuti di più. Degli altri 13 alcuni non li ho capiti, alcuni mi hanno lasciato indifferente e uno, la stanza segreta, mi ha ricordato troppo il film d’animazione Inside out.

I racconti sono sviluppati molto bene nonostante la loro brevità, con descrizioni ben fatte che non sono troppo logorroiche.

Il linguaggio è molto semplice e arriva fino all’anima.

Una lettura fuori dalla mia comfort zone, non amo particolarmente le raccolte di racconti, ma che ha saputo donarmi momenti piacevoli e riflessioni profonde.

Micol Borzatta

Copia ricevuta dall’autrice

I misteri di Red Maples. La magia del ghiaccio – Cira Intermite – Antonio Dellisanti Editore 2020

Recensione

Red Maples, Vermont, periodo Natalizio

Un gruppo di sei ragazzi che si sono avvicinati alla magia dopo aver trovato un libro di magia Wicca ereditato dal nonno, che li ha aiutati a salvare il loro paesino da un incantesimo mai riuscito, si trovano a dover affrontare la scomparsa del libro e un grave pericolo che sta mettendo a rischio tutto il bosco.

Riusciranno i nostri sei amici a ritrovare il loro libro e salvare il loro amato bosco?

Secondo volume della duo logia, anche questo molto breve, sempre sulle cento pagine da leggere in un paio d’ore, magari in queste serate di festa insieme ai più piccoli.

Questa volta i protagonisti sono un po’ più grandi e lo riscontriamo benissimo durante la lettura, ma quella sensazione di similitudine con altri titoli, avuta col primo volume permane.

Anche questa volta il linguaggio è semplice, adatto anche ai più piccoli, con atmosfere coinvolgenti che permettono una buona immersione.

Una lettura piacevole e di evasione per momenti lieti.

Micol Borzatta

Copia ricevuta dalla casa editrice.

I misteri di Red Maples. Gli incantesimi della natura – Cira Intermite – Antonio Dellisanti Editore 2020

Recensione

Red Maples, Vermont, autunno

Chloe, Mark, Susan, Michael, Danny e Leonard sono un gruppo di giovanissimi amici che si divertono a passare le loro giornate nel bosco a pescare e a raccontarsi storie fantastiche al riparo delle fronde di un salice piangente.

Un giorno, scoprendo che la scuola è chiusa a causa del ritrovamento di un serpente che ha portato a dover disinfestare tutto il locale, decidono di passare la giornata nel bosco a raccontarsi storie, quando arriva Mark con delle strane pagine strappate da un vecchio libro celtico.

Mark inizia a raccontare della magia wicca e a leggere stralci delle pagine, quando Chloe inizia a sentire una strana sensazione, come se quelle pagine stessero parlando di lei e con lei.

Nel frattempo nel paese iniziano strani avvenimenti, come se si fosse scatenata una maledizione e i ragazzi, con l’aiuto del libro, devono riuscire a salvare il loro paese.

Primo romanzo di una analogia destinata a un pubblico molto giovane, ma che può essere letto anche dai più grandi. La lettura perfetta sarebbe adulto e bimbo insieme, specialmente in queste serate pre natalizie.

Il romanzo è brevissimo, sono poco più di cento pagine, e si legge in un paio d’ore.

Lo stile narrativo è molto scorrevole, con un linguaggio semplice e sa davvero conquistare l’attenzione.

La storia è carina, ma l’ho trovata molto similare alla saga di Fairy Oak e di Harry Potter, sia come struttura che come sviluppo.

Una lettura piacevole ed evasiva molto breve.

Micol Borzatta

Copia ricevuta dalla casa editrice

Tokyo Ghoul – film di Kentarō Hagiwara

Recensione

Film del 2017 trasposizione in live-action dell’omonimo manga di Sui Ishida e della serie TV anime di Shubei Morita.

A Tokyo avvengono molti strani omicidi causati da Ghoul, esseri travestiti da umani che si cibano di carne umana.

Ken Kaneki, uno studente universitario conosce in un bar Rize, una sua coetanea, ma ben presto scoprirà che lei è una ghoul, ovvero quando lo attacca e inizia a mangiarlo, ma viene bloccata dalla caduta accidentale di alcune travi d’acciaio.

Ken è davvero messo male, ma in ospedale riescono a salvarlo tra piantandogli gli organi di Rize.

Da quel momento la vita di Ken cambia radicalmente.

Ho visto il film senza aver mai visto l’anime né aver mai letto il manga.

La storia mi ha colpito moltissimo e mi sono piaciuti molto sia i costumi creati che l’interpretazione degli attori che portano lo spettatore a enfatizzare con i ghoul nonostante siano i cattivi.

Seguendo la trama infatti scopriamo come in realtà siano perseguitati, a volte anche ingiustamente, solo perchè diversi.

Le atmosfere sono molto ben coerenti con la storia e aiutano lo spettatore a comprendere meglio le vicende.

Una bellissima visione.

Micol Borzatta

Visto su Amazon Prime

Sotto il ponte del diavolo – A. S. TwinBlack – Self Publishing 2020

Segnalazione

Titolo: Sotto il ponte del diavolo
Autore: A.S. Twin Blak
Editore: Self Published
Genere: Thriller
Formato: Ebook Disponibile su Kindle Unilimited

SINOSSI:

Ancora nessuna notizia della quindicenne scomparsa a Poggio Castano nella serata dell’8 luglio. La giovane aveva detto a sua madre che sarebbe andata a casa di un’amica, dove però non è mai giunta.” Bea scosse la testa. Aveva atteso con ansia il notiziario regionale delle diciannove, con la speranza che i giornalisti fornissero maggiori dettagli su come fossero andati veramente i fatti, invece l’uomo fece da parte i fogli che aveva davanti a sé, e passò a parlare della notizia successiva. C’era stato un incidente in un cantiere dove una gru si era ribaltata, e l’operaio era stato travolto perdendo la vita. A quella di notizia il giornalista dedicò più tempo, forse proprio perché il povero operaio era deceduto dopo tre giorni di agonia. Melissa, invece, era solo scomparsa anche se, i più pessimisti in paese, iniziavano a insinuare che fosse morta.”Gino, un anziano di ottantaquattro anni, sosteneva che fosse stato il fantasma di un boscaiolo a ucciderla, quello che da anni appariva sotto il ponte del diavolo, lungo la vecchia mulattiera, e vagava nella boscaglia imbracciando un’ascia.

AUTORE:

A.S. Twinblack è lo pseudonimo dietro il quale si cela un’autrice appassionata di libri: dai testi di psicologia ai saggi, dai gialli ai thriller, agli horror, dalle biografie alla narrativa generale.Nata in un piccolo paesino, sulle colline ciociare, da piccola sognava di diventare un’astronoma o un’archeologa, ma la sua tendenza all’introspezione e l’interesse per l’animo umano l’hanno portata a fare la psicoterapeuta. Il suo desiderio impossibile è fare un viaggio nel tempo: dal passato al futuro, attraversare l’eternità, per scoprire l’origine dell’universo e cercare una risposta al mistero della vita e della morte.

LE SUE OPERE:

Il fuoco dentro;
La maschera;
Il desiderio di Emma;
My bull boy;
Gioco carnale;
Un cuore nuovo;
Blind;
Volevo essere Mister Grey;
Apatia mortale;
La notte dello scorpione;
La cacciatrice;
Sotto il ponte del diavolo.

DICE DI SÉ:

“A.S. Twinblack è il lato ombra della mia anima da cui affiorano fantasie e immagini di passione, paura e desiderio che amo tradurre in parole. Mi auguro che possiate provare nel leggerle le stesse emozioni che ho io nello scriverle.”