La rosa del deserto. Ishtar la guerriera – Maria e Lina Giudetti – Self Publishing 2020

Review tour

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Ishtar ha ripreso il nome di Safiye e da due anni è diventata la regina di Zagros.

La profezia che la indicava come colei che avrebbe riportato la luce si è avverata, e si sta dimostrando una bravissima regina, infatti nonostante sia una guerriera formidabile, le sue battaglie le vince con l’astuzia e non usa mai violenza verso gli innocenti.

Ora però deve regolare i conti con Dungir, per il bene del suo popolo, ma soprattutto per suo figlio.

Si farà guidare dall’odio o dall’amore?

Terzo e ultimo romanzo della serie, arriviamo alla conclusione del tutto.

I personaggi hanno fatto un’ulteriore crescita, sono maturati e cambiati, diventando ancora più interessanti.

Anche in questo volume vengono descritti e caratterizzati magnificamente, pieni di sfumature che li rendono molto realistici.

Descrizioni minuziose anche per i luoghi e le ambientazioni, che ancora una volta ci trasportano in mondi da sogno.

Un po’ lenta e noiosa la parte militare che in questo volume si alterna agli stupendi approfondimenti dei sentimenti e delle emozioni dei personaggi, permettendoci di percepire come nostro il dolore, la gioia, le battaglie interiori.

Una perfetta conclusione di saga.

Micol Borzatta

Copia ricevuta dalle autrici

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Sfida letale – Alessia Terranova e Valentina Alessandrella – Butterfly Edizioni 2018

Recensione

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Lauren Trent ha sempre voluto diventare una poliziotta, e ha lavorato dav­vero tanto per ottenere il posto a cui è arrivata: detective nella squadra di Bal­timora.

A darle più forza è stata la sentenza in tribunale di non colpevolezza nei con­fronti di un serial killer che stuprava e uccideva donne.

Serial killer che è tornato nuovamente a colpire.

Nel frattempo in centrale è arrivato un nuovo componente della squadra, An­drew Allen, colui che sei anni prima è stato mentore e fidanzato di Lauren, colui che era convinta di aver dimenticato e superato, ma che scopre non esse­re così.

Primo volume di una trilogia suspance-romance.

Fin dal principio la storia è molto convincente, riesce a unire due generi in modo esemplare, ricalcando un po’ le orme della serie televisiva Bones, tratta dai ro­manzi di Kathy Reich.

Le descrizioni sono minuziose, consentendo una buona ricostruzione dei paesag­gi e una precisa caratterizzazione dei personaggi che si evolvono e cambiano per tutta la lettura.

I procedimenti polizieschi sono molto precisi, denotando una buona ricerca da par­te delle autrici.

Un romanzo interessante, evasivo che sa far passare un po’ di tempo.

Micol Borzatta

Copia ricevuta dalla casa editrice

Sow – Tim Curran – Dunwich 2020

Recensione

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Se avessero chiesto a Richard quando, secondo lui, le cose si erano trasformate e avessero iniziato ad andare per il peggio, avrebbe ri­sposto alla sedicesima settimana di gravidanza.

Infatti è in quel periodo che iniziò a sospettare che la gravidan­za della moglie fosse in realtà una possessione, ma poteva dirlo solo ora, con il senno di poi, sul momento si era convinto di soffrire di allucinazioni, specialmente visto che l’essere si mostrava solo a lui, quando c’erano ospiti prendeva le sembianze e gli atteggiamenti della moglie Holly.

Richard crede di impazzire, al punto che decide di documentarsi sull’essere e sfidarlo apertamente.

Romanzo horror molto corto, o racconto lungo, che si legge in un paio d’ore.

La storia prende da subito, nonostante per buona parte sia molto ripetitivo.

Ovviamente l’argomento non è dei più originali, è già stato trattato in Rosemary’ s Baby e in 666 Park Avenue ma l’autore riesce a cattura­re l’attenzione del lettore e a fargli divorare il romanzo.

Le descrizioni sono minuziose, specialmente per quanto riguarda il lato men­tale, psicologico e sentimentale di Richard.

Molto interessante l’approfondimento storico sulle streghe.

Una lettura breve, ottima per i pendolari e che ci fa evadere.

Micol Borzatta

Copia di proprietà

La bambina con la valigia di cartone -Glynis Peters – Newton Compton 2020

Recensione

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Recensione pubblicata sul blog Pieces of paper hearts con cui collaboro.

Mentre gli ordigni dei nazisti cadono implacabili dal cielo durante i bombardamenti sul Regno Unito, i genitori di Rose Sherbourne perdono la vita. Orfana a soli sei anni, il destino della piccola si intreccia con quello della figlia di un contadino della Cornovaglia, Elenor Cardew. Elenor sa che l’unico modo per proteggere Rose è quello di farle cominciare una nuova vita lontano dai bombardieri tedeschi. Ma la tempesta di fuoco di Hitler non è l’unica minaccia per la vita della piccola Rose… C’è infatti un segreto terribile che riguarda il passato della bambina, per proteggerla dal quale Elenor si rivolge all’unica persona di cui può fidarsi: l’eroico pilota canadese Jackson St John. E, mentre lei e Jackson cercano un modo per mettere al sicuro Rose, tra di loro nascerà un sentimento destinato a diventare sempre più forte.

Mentre i bombardamenti si abbattono sul Regno Unito, la vita di Elenor si lega a quella della piccola Rose, orfana di entrambi i genitori

«Il libro più bello che abbia letto negli ultimi tempi.»

«Semplicemente fantastico.»

«Affascinante dall’inizio alla fine.»

Sorgente: La bambina con la valigia di cartone – Pieces of Paper Hearts

Le terrificanti avventure di Sabrina. Un amore di strega – Sarah Rees Brennan – DeA Planeta 2019

Recensione

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Sabrina Spellman sembra essere una comune adolescente, frequenta il liceo, ha un ragazzo e delle amiche. A casa vive con suo cugino Ambrose, la zia Hilda e la zia Zel­da, ma Sabrina non è una normale adolescente, ma mezza strega.

Le zie il cugino sono streghe votate al signore oscuro e la notte del suo sedicesimo compleanno toccherà anche a lei firmare il libro della Bestia, lascia­re tutto quello che la lega al mondo umano, andare all’Accademia delle arti Oscure e votarsi al Signore oscuro.

Sabrina però non è sicura di voler abbandonare la sua parte umana e diventa­re una serva del Signore oscuro, vorrebbe mantenere entrambe le sue nature.

Primo romanzo della saga ispirata a una serie di fumetti che ha dato origine a due serie televisive.

Lo stile narrativo molto scorrevole e accattivante, adatto anche a un pubblico più giovane.

L’idea di alternare capitoli relativi a Sabrina a capitoli ambientati nell’oscurità, senza precisare la voce narrante, crea quell’atmosfera misteriosa che porta il lettore a divorare pagina dopo pagina.

I personaggi sono molto ben caratterizzati e rispecchiano quelli a cui siamo abituati.

Personalmente ho sentito molto la mancanza di Salem, che nelle serie televisive compariva fin da subito, ma questo, insieme al finale strabiliante, mi porta a vo­ler subito leggere il seguito.

Micol Borzatta

Copia di proprietà

Loki – Mackenzi Lee – Mondadori 2020

Segnalazione

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Editore: Mondadori
Collana: Oscar fantastica
Anno edizione: 2020
Formato: Tascabile
In commercio dal: 03 marzo 2020
Pagine: 396 p., Rilegato
Età di lettura: Young Adult

Trama:

Non è ancora giunto il momento di misurarsi con gli Avengers: per ora il giovane Loki è impegnato al massimo delle sue forze per dimostrarsi eroico, mentre tutti intorno a lui lo ritengono inadeguato. Tutti tranne Amora, l’apprendista maga, che sente Loki come uno spirito affine e riesce a vedere la sua parte migliore. È l’unica che apprezzi la magia e la conoscenza. Un giorno però Loki e Amora causano la distruzione di uno degli oggetti magici più potenti conservati ad Asgard e lei viene esiliata su un pianeta dove i suoi poteri svaniscono. Privato dell’unica persona che abbia visto la sua magia come un dono piuttosto che una minaccia, Loki scivola sempre più nell’ombra di suo fratello Thor. Ma quando tracce di magia vengono ritrovate sulla Terra e messe in relazione con alcuni omicidi, Odino manderà proprio Loki a scoprire cos’è successo. Mentre si infiltra nella Londra del diciannovesimo secolo, la città di Jack lo Squartatore, Loki intraprenderà una ricerca che va oltre la caccia a un assassino. E finirà per scoprire la fonte del proprio potere e quale sarà il suo destino.

L’autrice:

Mackenzi Lee laureata in storia e in scrittura creativa, è autrice del fantasy storico This Monstrous Thing; con The Gentleman’s Guide to Vice and Virtue, seguito da The Lady’s Guide to Petticoats and Piracy (entrambi di prossima pubblicazione presso Mondadori), ha vinto lo Stonewall Honor Award 2018 e il New England Book Award. Ha inoltre scritto due raccolte di biografie dedicate alle donne (Bygone Badass Broads) e ai cani che hanno fatto la storia (The History of the World in Fifty Dogs).

Tredici, serie TV ideata da Brian Yorkey

Recensione

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Serie televisiva statunitense creata da Brian Yorkey e basata sul ro­manzo di Jay Asher che trovate recensito qui, e che è composta da tre stagioni.

La storia parla del suicidio di Hannah Baker, tagliata si le vene dopo aver subito atti di bullismo.

Prima di morire Hannah registra sette cassette in cui racconta tredici eventi, e i rispettivi colpevoli, che l’hanno portata a compiere quel gesto.

Le cassette vengono recapitate a Clay Jensen, compagno di scuola di Hannah, innamorato di lei e a suo modo uno dei tredici motivi.

Clay deciderà di utilizzare le cassette per trovare vendetta per l’amica.

La serie TV ha un andamento discendente. La prima stagione è mol­to ben fatta e dà informazioni maggiori rispetto al romanzo, superan­dolo in qualità. Le puntate un po’ lunghe ma scorrono molto bene.

La seconda stagione risponde alla domanda che viene spontanea relati­va alle reazioni dei genitori di Hannah, ma è totalmente inventata da Yorkey perché il romanzo si ferma alla prima stagione.

La terza stagione non ha nessun senso di esserci ed è solo un’accozzaglia di eventi totalmente forzati.

Una serie partita molto bene, ma che poi è stata rovinata.

Micol Borzatta

Vista in streaming

Luna nera. Le città perdute – Tiziana Triana – Sonzogno 2019

Recensione

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Italia, campagna laziale, XVII secolo

Adelaide, detta Ade, e il fratellino Valente vivono da soli in una casetta nei boschi fuori Torre Rossa, da quando hanno perso la nonna, che le ha insegnato tutte le sue conoscenze, facendola diventare levatrice come lei.

Un giorno, viene accusata di aver ucciso la figlia del capo villaggio, da quel momento nessuno a torre Rossa le venderà più nulla o l’aiuterà.

Proprio in quel momento duro, Ade riceve la visita di tre donne, che le dicono che sono le uniche che potranno aiutarla.

Le tre donne sono conosciute in tutto il paese per essere delle streghe.

Ade ha paura e decide di non aprire la porta e far finta che in casa non ci sia nessuno.

Non potendo più fare acquisti nel suo villaggio, Ade è costretta a recarsi nel vil­laggio vicino e sulla strada incontra Pietro, che si innamora subito di lei, figlio di Sante, il capo dei Benandanti, un gruppo di cacciatori di streghe spalleggiati dalla Chiesa cattolica.

Arrivata a Serra Adelaide scopre che la notizia della morte di Maddalena era giunta anche lì, insieme a una nuova notizia terribile: tutti credono che lei sia una strega.

Al suo ritorno a casa scopre che qualcuno a portato a suo fratello del cibo, insieme al messaggio che l’aspettano.

Ade inizialmente ha paura, ma dopo gli episodi della giornata decide di recarsi all’appuntamento dove farà la conoscenza di Tebe, Leptis, Janata, Petra, Segesta, Atlantide, Itaca, aquile a e Persepolis.

Il gruppo di donne sono conosciute come le città perdute e abitano nel bosco e sono conosciute come streghe.

Per Ade inizia così un periodo di studio e di preparazione per lo scontro con i Benandanti che stanno dando la caccia a tutte loro.

Primo romanzo di una trilogia da cui hanno tratto anche una serie TV della
quale troverete la recensione qui dal primo marzo.

La storia è avvincente e conturbante, riesce a incuriosire il lettore e a traspor­tarlo in un mondo magico.

Ambienti e personaggi sono descritti molto minuziosamente renden­do tutto molto realistico.

Il ritmo narrativo è molto scorrevole portando il lettore a voler leggere senza interruzioni.

Il finale è sconvolgente e porta a voler prendere in mano il secondo volume.

Micol Borzatta

Copia di proprietà

Il grande attacco – Kenji Albani – Delos Digital 2019

Recensione

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Berlino 1945

Ri Song Gun è arrivato a Berlino. I suoi compagni d’arme sono contenti dei risultati, ma Ri no, lui pensa alle decine di milioni di persone che sono morte.

Anche Ri Song Gun ha rischiato di morire annegato nella palude in cui molti hanno perso la vita.

Ri Song Gun non ama essere un soldato, è pessimo in quel ruolo, ma fortunatamente per lui ha un passato come collaboratore con la polizia coloniale giapponese, passato che fa sì che venga scelto dal maggiore per indagare sul traffico di armi tra sovietici e tedeschi.

Le scoperte sono molto pericolose, senza contare tutti i tentativi per intralciarlo.

Racconto storico che si legge in circa un’oretta che ci trasporta indietro nel tempo.

La storia si svolge infatti alla fine della seconda Guerra Mondiale in una Germania in balia dei russi e dei giapponesi.

Le descrizioni sono molto vivide e danno veramente la sensazione di essere in mezzo alle macerie, sentire i rumori della guerra, l’odore della polvere da sparo.

Anche i personaggi sono molto approfonditi, specialmente per quanto riguarda i pensieri, le emozioni e le paure provate dai protagonisti.

La storia corre molto veloce e la sua brevità non toglie completezza alla trama, consentendo la lettura anche nei viaggi sui mezzi pubblici per i pendolari.

Una lettura piacevole.

Micol Borzatta

Copia ricevuta dalla casa editrice

Endymion – Dan Simmons – Mondadori 2020

Review tour

 

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Sono passati 300 anni dalla caduta della rete dei teleporter e Raul Endy­mion, si trova prigioniero in una prigione-asteroide orbitante in cui scrive le sue memorie, ed è proprio tramite le sue memorie che viviamo la storia.

L’universo è sotto al potere della Chiesa che sta governando esattamente come nel periodo dell’Inquisizione nel Medioevo e Aenea, la figlia della pellegrina Brawne Lamia, ed Endymion si trovano a dover scappare di pia­neta in pianeta, incrociando più volte le vicende dello Shrike e del clo­ne femmina Rhadamant Nemes inviata dalle IA del TecnoNucleo.

Lo sviluppo della storia riprende molto le storie del primo volume, aggiungendo personaggi che le arricchiscono con le loro storie.

Come dicevo all’inizio la narrazione è un lungo flashback narrato dalle memorie di Endymion che lo troviamo prigioniero in uno stato sia vivo che morto.

Anche questa volta i temi trattati sono molto profondi e svariati e descrit­ti a livelli che ricordano quelli della Divina commedia. In primo piano abbiamo il viaggio, non solo fisico, ma anche interiore che lo rende un romanzo di formazione e l’evoluzione dei vari personaggi a livello di coscienza e pensiero.

Anche lo sviluppo del pensiero chiericale e il loro comportamento dà svariati punti di riflessione sul nostro passato e su come effettivamente potrebbe tornare a fare danni nel futuro.

Lo stile narrativo è molto scorrevole e avvincente, che ci permette una let­tura veloce e coinvolgente che ci fa dimenticare la mole del volume.

Una lettura appassionante e una degna conclusione di saga.

Micol Borzatta

Copia ricevuta dalla casa editrice