ILMIOLIBRO – Caro amico Jack di Angelo Vertolli (ilmiolibro.it 2016) a cura di Micol Borzatta

images

Claire Miller è una brillante detective di New York. Un giorno la sua routine quotidiana viene disturbata dalla chiamata per indagare sul ritrovamento di un cadavere. Il ritrovamento viene effettuato dentro a una macchina.

Purtroppo il cadavere non sarà l’unico corpo che ritroveranno. Infatti un serial killer si aggira per la città, convinto di essere legato indissolubilmente a una lama, la sua migliore amica, la sua compagna, la sua tutto.

Claire si ritrova coinvolta in un miscuglio di fatti legati tra di loro tra cui deve trovare il bandolo della matassa.

Un romanzo intrigante che sa come interagire con il lettore coinvolgendolo nella vita dei suoi protagonisti con descrizioni approfondite, specialmente sul lato psicologico delimitando ogni lato, sia esso relativo ai punti di forza che alle debolezze di ognuno.

Una trama avvincente e suggestionante che ci trasporta in un mondo tutto nuovo e inaspettato.

Micol Borzatta

 

Sorgente: ILMIOLIBRO – Caro amico Jack – utente – 238402

Annunci

Il prigioniero della notte, Federico Inverni (Corbaccio 2016) a cura di Micol Borzatta

Il prigioniero della notte_Esec.indd

Sembrerebbe una giornata come tante nella città di Haven quando Lucas, detective della polizia locale, viene chiamato dal suo amico e collega Martin Kracev perché un tizio sta tenendo sotto tiro un pulmann, dopo aver già ucciso un passeggero, con un fucile da cecchino e vuole parlare solo ed esclusivamente con lui.

Lucas si precipita sul posto però non sa chi sia il killer e nemmeno perché abbia chiesto di lui. Arrivato sul posto si precipita dal killer che dopo aver ferito a morte Kracev, picchia Lucas e si suicida facendo premere il grilletto a Lucas stesso.

Le indagini iniziano per cercare di capire le cause degli avvenimenti accaduti, quando si incrociano con le indagini di Anna Wayne sull’omicidio di quattro ragazze.

Tre giorni frenetici in cui i detective fanno scoperte incredibili sia relative al caso che al loro passato.

Un romanzo che sa come tenere il lettore con il fiato sospeso alternando i capitoli tra i due protagonisti, Anna e Lucas, dove quelli di Anna sono tutti narrati in prima persona e quelli di Lucas in terza per trasmettere maggiormente il senso di estraniamento di lui causato dalla sua sindrome di Cotard di cui è affetto.

Un continuo alternarsi di colpi di scena che stravolgono la percezione del lettore, come dei protagonisti, facendo credere ogni volta di aver risolto il mistero per poi ricredersi con un cambio di prospettive che porta sempre a nuovi indizi.

Un crescendo dalla prima all’ultima pagina con un finale aperto, che invece di lasciare il lettore con un senso di compiuto o di incompiuto, riesce a creare quel legame che porta a pensare “sto salutando un amico che spero di rincontrare presto con nuove avventure”.

Micol Borzatta

Dopo, Koethi Zan (Mondadori 2014) a cura di Micol Borzatta

dopo-1386615991

Sarah e Jennifer sono due ragazze come tante, ma con la fissazione di prevenire in tutto il male del mondo. Per questo motivo hanno una loro lista dei MAI in cui ci sono elencate tutte le cose che non devono essere fatte se non si vuole finire rapite, stuprate, uccise o aggredite. Peccato che una sera, uscendo da una festa, vengono rapite e rinchiuse in una cantina per tre anni.

Qui incontrano Tracy e Christine. Christine è rinchiusa da cinque anni, è stata la prima a essere rapita, e Tracy da quasi altrettanto. Mentre Sarah, Tracy e Christine sono incatenate al muro della cantina, Jennifer è rinchiusa dentro a una cassa.

I giorni passano e la disperazione aumenta, specialmente dopo la morte di Jennifer, quando un giorno Sarah riesce a scappare e avvisata la polizia fa liberare le altre due ragazze e arrestare Jack Derber, il loro carceriere.

Passano tredici anni da quella terribile avventura e Sarah riceve la notizia che vogliono rimettere in libertà Jack Derber. L’unica speranza perché ciò non accada è ritrovare il cadavere di Jennifer in modo che l’incarcerazione, avvenuta per rapimento, diventi per omicidio e si trasformi in un ergastolo o in una pena di morte.

Sarah deve farsi forza e uscire di casa, incontrare le altre due ragazze, che la odiano e non vogliono parlare con lei, e indagare su dove si trovi il corpo della sua migliore amica, ma questo significa portare alla luce anche molti segreti.

Dopo è un romanzo che sa prendere il lettore, un romanzo che durante la lettura ti tiene sempre sull’attenti, il battito cardiaco accelerato e il respiro quasi trattenuto. Le esperienze delle ragazze sono descritte con un’intensità che sembra di provarle in prima persona. Durante la lettura sembra quasi di vivere sulla propria pelle le torture, la disidratazione, la fame, il dolore.

La trama è molto ben strutturata, un proseguo di colpi di scena, flash back e riflessioni che accompagnano il lettore per tutta la lettura avvolgendolo con la sua atmosfera tenebrosa.

Gli ultimi due capitoli del romanzo poi sono separati dalla lettura. Infatti l’editore li ha stampati lasciando le pagine incollate tra di loro, con una zigrinatura per aprire letteralmente le pagine e accompagnate da un messaggio:

 

“Cara lettrice, caro lettore,

sei a un passo dalla verità. È il momento di metterti alla prova. Se credi di avere ormai capito cosa accadrà nelle prossime pagine, non esitare: apri gli ultimi capitoli e verifica subito se le tue ipotesi sono corrette.

Se invece non sai cosa aspettarti, dovrai avere il coraggio di andare fino in fondo. Solo così potrai scoprire cosa succede… DOPO.

In ogni caso, aprendo le ultime pagine accetti implicitamente un impegno: non rivelare mai a nessuno il finale!”

L’idea è veramente buona, rende ancora più partecipe il lettore, peccato che gli ultimi due capitoli lascino un po’ di amaro in bocca, come se l’autrice avesse avuto fretta di terminare il libro. Sarebbero bastate dieci pagine in più, in cui approfondire le descrizioni e mantenere lo stile usato per tutto il libro per creare un finale mozzafiato, invece le descrizioni sono superficiali, spesso mancanti totalmente, domande a cui non è stata data una risposta, lasciando così il lettore in sospensione, con un senso di infinito, di mancanza. Un senso che sarebbe stato perfetto nel caso ci fosse un seguito del libro, ma che così invece rovina del tutto la lettura.

Il romanzo comunque è da leggere, specie per gli amanti del genere del thriller psicologico, perché nonostante il mio commento negativo sulle ultime dieci pagine, devo ammettere che non mi pento di averlo letto, anzi spero di trovare un’altra lettura altrettanto coinvolgente e spettacolare.

Micol Borzatta

Oscure verità – MilanoNera

Recensione pubblicata sul blog Milano Nera con cui collaboro

Leonard Franks è un ex poliziotto. Andato in pensione decide con la moglie di trasferirsi nel Dartmoor, in una piccola fattoria. Un pomeriggio esce di casa per andare a prendere altra legna e sparisce nel nulla. Ellie, la moglie, esce cinque minuti dopo per vedere come mai non sia ancora rientrato e non lo vede. Dalla loro abitazione possono vedere fino al paese, se si fosse allontanato a piedi avrebbe dovuto scorgerlo; se qualcuno lo

Sorgente: Oscure verità – MilanoNera

Stargazer, Claudia gray (Mondadori 2010) a cura di Micol Borzatta

stargazer_claudia_gray_mondadori_italia

 

Bianca sembra sempre più un vampiro, la sua fame di sangue è sempre più forte. A scuola la vita procede normalmente, ma non per lei. La sua storia con Lucas deve procedere in segreto perché lui fa parte di una confraternita di cacciatori di vampiri e lei ne sente la mancanza. Una mancanza talmente forte che la porta a scappare dalla scuola per incontrarlo, ma per la strada incontra una vampira. Si scopre essere la sorella di Balthazar, fatto questo che li porta a fingere di stare insieme per poter avere più libertà per cercare lei e stare con Lucas.

Mentre i ragazzi sono impegnati nella ricerca un altro pericolo, però, si abbatte sulla scuola: fantasmi.

Infatti ogni volta che Bianca beve del sangue loro si manifestano cercando di colpirla e di ucciderla.

Quale nuovo mistero si nasconde e quale segreto viene taciuto a Bianca?

Un perfetto seguito che non disillude le aspettative del lettore e alla fine gli lascia la stessa voglia del primo libro di continuare con i seguiti.

Anche in questo romanzo troviamo le stesse descrizioni profonde a cui la Gray ci ha abituato e infatti appena si inizia la lettura, il cuore prende a battere forte per la felicità di incontrare vecchi amici.

Felicità e batticuore che l’autrice sa far rimanere per tutta la durata del libro, con i suoi colpi di scena e la suspance che sa dosare alla perfezione.

Una trama molto intensa, piena di fatti e di scoperte che permette al romanzo di non cadere nello scontato nonostante l’argomento troppo sfruttato.

Un ottimo romanzo e una meravigliosa lettura.

Micol Borzatta

Evernight, Claudia Gray (Mondadori 2008) a cura di Micol Borzatta

evernight_claudia_gray_mondadori_01

 

Bianca ha solo sedici anni, ma non è un’adolescente qualunque, infatti pur essendo umana è figlia di due vampiri.

Nella storia del vampirismo capitano solo cinque o sei esemplari ogni secolo e nessuno della famiglia di Bianca ne ha mai conosciuto uno, prima di lei, così oltre a dover affrontare i soliti problemi legati all’adolescenza, che non sono né pochi né semplici, devono affrontare anche quelli legati al fatto di esserre un ibrido.

Bianca sa fin dalla nascita che prima o poi diventerà un vampiro, ma la sua determinazione inizia a cedere quando alla scuola Evernight incontra Lucas.

Tra Bianca e Lucas nasce subito un sentimento fortissimo, Amore, quello con la A maiuscola, ma purtroppo Lucas. oltre a essere un umano, nasconde un terribile segreto che impedirà, almeno per il momento, la loro unione.

Un romanzo appassionante e che fa sognare, che apre una nuova saga formata per ora da quattro romanzi e uno spin off.

Pur trattando un argomento ormai super sfruttato, vedi TwilightLa confraternita del pugnale neroThe Vampire DiariesMarkedNight School, e molti altri, Claudia Gray riesce comunque a mantenere vivo l’interesse del lettore, e a non essere scontata puntando più sulla psicologia che sulla semplice trama, creando in questo modo un mondo senza eguali nel quale sprofondare e sognare è solamente un piacere.

Micol Borzatta

Il giro di vite, Henry James (Garzanti 1991) a cura di Micol Borzatta

9788811360766g

Fine 1800. Miss Giddens viene assunta per fare da istitutrice a Flora e Miles, due bambini rimasti orfani e mandati a stare con la servitù a Bly dallo zio, che troppo impegnato nella vita mondana non li vuole a Londra.

Appena arrivata a Bly Miss Giddens incontra subito Flora e ne rimane entusiasta. Dopo pochi giorni però riceve una lettera dal collegio di Miles dove le comunicano che il bambino è stato espulso perché un pericolo per gli altri bambini. Appena Miss Giddens però incontra Miles non crede alla lettera e decide di non darle peso, credendo che possa essere assolutamente impossibile che un bambino così adorabile potesse fare del male.

Con il passare del tempo però strani episodi turbano la quiete della casa. Miss Giddens inizia a vedere due presenze che sembrano volere i bambini e scopre essere i fantasmi della precedente istitutrice e del cameriere personale dello zio, due persone violente e disdicevoli che coinvolgevano i bambini nei loro sordidi comportamenti.

Un romanzo che sa essere inquietante grazie alla bravura di James di saper descrivere in modo profondo e minuzioso tutte le sensazioni dell’animo dei personaggi, trasmettendo al lettore l’inquietudine di Miss Giddens, l’ambiguità di Flora e Miles, dall’apparenza tanto puri e dolci ma nel profondo subdoli e malevoli.

L’atmosfera della casa ben rispecchia il clima delle vicende facendo diventare il romanzo ancora più coinvolgente.

Unico difetto riscontrato riguarda i dialoghi di Miles. L’autore usa terminologie troppo ricercate per appartenere a un bambino, anche di quell’epoca. Si potrebbe spiegare con l’idea della possessione da parte degli spiriti dei bambini, ma non tornerebbe con la possibilità che le visioni siano causate da una fissazione quasi isterica di Miss Giddens.

Un romanzo profondo e pieno di interpretazione scritto da un maestro della letteratura del 1800.

Micol Borzatta