Non vendere i tuoi sogni mai, Umberto Lucarelli (Bietti 2019) a cura di Micol Borzatta

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Il ronzio del frigorifero è forte, troppo forte, talmente forte che Michele Giorgi non riesce a dormire, no­nostante sia notte fonda.

È così che inizia a pensare, a ricordare.

Lascia andare la mente, la lascia viaggiare, senza limi­ti, senza rotaie, senza guide.

Ritornano alla luce vecchi amori, vecchie battaglie giova­nili, gli scontri con la polizia, gli errori… scelte che lo hanno etichettato come un rivoluzionario che ha provato a cambiare la storia, lottando per la libertà.

Brevissimo racconto dell’autore che era già stato pubbli­cato, ma che con i suoi temi risulta sempre odierno.

In pochissime pagine, utilizzando lo stratagemma di una notte in bianco, l’autore parla dell’odio verso l’au­toritarismo e la volontà di creare un mondo diverso con un
radicale cambiamento.

Lo stile di scrittura dell’autore è scorrevole e di facile lettura, avvicinabile da qualsiasi tipologia di lettore, permettendo un’apertura di pensiero a chiunque.

Anche la lunghezza è davvero adeguata, vista la profondità degli argomenti che tirata troppo per le lunghe sarebbe diventato noioso.

Una lettura interessante e curiosa.

Micol Borzatta

Copia ricevuta dall’autore.

Game of Thrones, serie TV di David Benioff e D. B. Weiss

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Serie televisiva statunitense fantasy creata da David Benioff e D. B. Weiss, tratta dalla serie di volumi scritta da George R. R. Martin, e trasmessa su HBO dal 2011 al 2019.

La storia è ambientata in un mondo immaginario costituito da due continenti, Westeros a occidente ed Essos a oriente.

A occidente la capitale è Approdo del Re, dove si trova il Trono di spade dei sette Regni.

La storia inizia con Eddard Stark, lord di Grande In­verno, viene convocato ad approdo del Re dal sovrano e amico Robert Baratheon per ricoprire la carica di Primo Cavaliere del Re.

Purtroppo però sia Eddard Stark che Robert Bara­theon muoiono e inizia una terribile guerra che com­prende tutti i sette Regni per la conquista del Trono di
spade.

Durante le otto stagioni della serie TV, vengono rac­contate le avventure di molti personaggi diversi, avventure che si intrecciano fra di loro fra intrighi po­litici, relazioni sentimentali, complotti e colpi di stato.

La serie TV ha avuto un numero record di telespettatori, generando un fandom internazionale ampio e attivo.

I personaggi sono stati caratterizzati in modo molto complesso, rispecchiando quelli dei romanzi, e gli atto­ri hanno saputo recitarli davvero molto bene, facendo alzare a livelli estremi la qualità della serie, nonostan­te le molte scene di nudo e di violenza fisica pesante.

Vincitore di 59 Premi Emmy e 160 nomination totali è la serie tv più riconosciuta dall’Academy of Tele­vision Arts & Sciences.

Micol Borzatta

Vista in streaming

Il ragazzo in soffitta, Pupi Avati (Guanda 2015) a cura di Micol Borzatta

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Bologna

Bernardo Rossi, detto Dedo, ha quindici anni e, stando alla sua professoressa di chimica delle medie, molto imperterrito, e studia al liceo Minghetti, anche Giulio Bigi ha quindici anni ed è il nuovo studente nella classe di Dado. Alto, grosso e malvestito, viene fin da subito tacciato come l’impedito. Nomea che viene
peggiorata quando scoprono quanto sia bravo a scuola.

Dedo tra i genitori separati e un fratello autistico, mentre Giulio è cresciuto da solo con la madre mentre il padre è rinchiuso in un’ospedale psichiatrico, ma lo dimetteran­no molto presto, motivo per cui lui e la madre si sono tra­sferiti nella mansarda di proprietà della famiglia Rossi e adibita ad appartamento.

Essendo così bravo in latino, Giulio viene chiamato per dare lezioni di sostegno a Dedo, e già dalla prima ora tra i due nasce un’inaspettata amicizia che stupisce entrambi, al punto che Dedo rinuncia a un’uscita con gli amici.

Il padre di Giulio è Samuele Menczer.

Samuele è nato a Trieste. Secondo figlio, ma la sorellina maggiore è morta prima della sua nascita, nonostante la madre lo avesse cresciuto parlando di lei come se fosse viva.

Affetto da nanismo, Samuele è sempre stato lasciato da parte da tutti, cosi si è legato morbosamente alla madre, che però morì quando lui entrò in conservatorio.

Il futuro di Samuele è florido, diventa un famosissimo violinista e suona perfino in America, ma quando si sposa e diventa padre qualcosa dentro di lui si spezza e viene
rinchiuso in una casa di cura per quindici anni.

È questo uomo spezzato che Giulio si ritrova in casa, un padre che non ha mai conosciuto e che trasformerà quella soffitta in un incubo.

Romanzo del famoso regista Pupi Avati.

La storia si divide in due città e in due tempi diversi, uno a Trieste negli anni ’80 in cui viviamo la vita di Samuele, e l’altro ai giorni nostri a Bologna e viviamo la vita di Giulio e di Dedo.

Le due storie sono narrate in prima persona da dado, quel­la ai giorni nostri a Bologna, e in terza persona quella nel passato relativa a Samuele a Trieste.

Lo stile narrativo è leggero ma anche profondo.

Leggero per il linguaggio utilizzato e i brevi capitoli, che velo­cizzano la lettura, ma complesso per i temi affrontati e molto ben approfonditi.

I temi maggiormente trattati sono il lutto, la malattia men­tale, la morte, ma anche l’amicizia e il senso della fami­glia.

L’ambientazione è volutamente claustrofobica, usando come metafora la soffitta, che descrive anche molto bene lo sta­to mentale di Samuele.

Una lettura shockante e pesante che instaurerà un senso di angoscia sia durante la lettura che dopo.

Micol Borzatta

Copia presa in biblioteca.

Il marchio del sole, Ornella Calcagnile (Nativi Digitali Edizioni 2020) segnalazione

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Titolo: Il Marchio del Sole
Aut
rice: Ornella Calcagnile
Editore: Nativi Digitali Edizioni

Data di uscita:
9 gennaio 2020
Genere: Urban Fantasy,
Fantasy Romantico

Collana: “Fantasy”

Prezzo: Ebook 2.99€, cartaceo 12€
Formato: ebook (epub, mobi, pdf) e cartaceo su Amazon
Lunghezza:
213 pagine

Sinossi:

Laurie è una ragazza come tante, attraente ma discreta, eppure dietro l’apparenza da tranquilla studentessa cela un grande segreto, che tenta di nascondere anche a se stessa. Quando si trasferisce all’Hidden Knowledge Manor College e fa la conoscenza di alcuni personaggi misteriosi, tra cui Seth, un ragazzo dark implicato nel sovrannaturale, e il presuntuoso ma affascinante Blake, questi segreti iniziano a venire a galla.

Vampiri, wiccan, mortali, sciamani; molte creature, anche temibili, sono coinvolte nella ricerca della Pietra del Sole, un talismano il cui marchio è in grado di rendere i vampiri immuni alla luce diurna, dando così inizio a una lotta per il predominio, in cui Laurie si troverà invischiata e dovrà prendere decisioni difficili per salvare le persone a lei care.

Il Marchio del Sole è il primo volume della saga urban fantasy, ma con un deciso tocco romance, di Ornella Calcagnile, che vi farà restare incollati alle pagine, tra creature sovrannaturali, scontri sanguinari, leggende arcane, passioni e tradimenti…

L’autrice:

Ornella Calcagnile è nata a Napoli nel 1986, diplomata all’Istituto D’Arte, laureata in Scienze della Comunicazione, ha sempre avuto un debole per tutto ciò che riguarda la creatività.

Ha iniziato a scrivere nel 2008, una vera e propria passione che l’ha indotta a creare un blog di racconti, prima di esordire nel 2013 con il suo primo romanzo.

Ovviamente amante della lettura, nel 2012 ha fondato Peccati di pennablog dedicato ai libri e non solo. Il suo genere preferito è l’urban fantasy, la creatura del cuore il vampiro.

Tra un caffè e una pagina di Word, sogna di diventare una brava scrittrice e creare avventure in cui il lettore possa perdersi.

Buon Natale e chiusura del blog nelle feste

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Carissimi lettori, anche quest’anno è arrivato alla fine e siamo arrivati alle festività Natalizie.

Quest’anno è stato un anno interessante, ci sono state tante buone letture e tante uscite editoriali interes­santi, specialmente quelle della Oscar Vault, che ha deciso di portarci molti volumi, vecchi e nuovi, che sono vere opere d’arte.

Oggi, invece della solita recensione, voglio porvi tanti auguri a tutti voi, augurarvi di passare delle giornate meravigliosi e avvisarvi che il blog non pubblicherà nul­la nelle giornate del 25 e 26 dicembre e il 31 dicem­bre, l’1 gennaio e il 6 gennaio.

Ringrazio tutti voi per seguirmi e ancora tanti auguri.

Micol Borzatta.

La culla buia, Sophie Hannah (Garzanti 2012) a cura di Micol Borzatta

41421C7D-3F93-43DC-BE74-B4E86368CDA9Fine anni ’90.

Tre donne, Rachel Hines, Helen Yardley e Sarah Jaggard, vengono incriminate come assassine per l’omicidio dei loro figli neonati.

Morti che successivamente vengono riconosciuti co­me morti in culla, una patologia che provoca la morte dei neonati durante il sonno e di cui si sa veramente
poco.

Rachel Hines viene condannata e incarcerata, verrà rilasciata molti anni dopo, grazie al ricono­scimento della patologia; Helen Yardley viene condannata e rilasciata dieci anni dopo in appello; Sarah Jaggard viene scagionata subito, essendo l’ultima processata.

Ottobre 2009

Laurie Nattrass, produttore esecutivo della Binary star, si è concordato con la BBC per un film documentario sulla storia delle tre donne e, trasferendosi a lavorare per un’altra testata giornalistica, passa il suo incari­co a Felicity “Fliss” Benson, che accetta di prendere il suo posto.

In quei giorni viene trovato, dal marito Paul, il cada­vere di Helen Yardley.

La donna è stata uccisa a casa sua con un colpo di pi­stola, una Beretta M9 9 millimetri, alla testa. Nella tasca venne trovato un biglietto con sedici nume­ri disposti in quattro file da quattro numeri cia­scuna.

Lo stesso biglietto fu recapitato a Fliss sul posto di lavoro in formato anonimo e con scritto sulla bu­sta il suo diminutivo e non il nome per intero.

Le indagini si allargano quando si scopre che anche le altre due donne hanno ricevuto lo stesso biglietto.

Romanzo thriller psicologico con basi solide, ma uno sviluppo molto scarso.

Il tema principale del libro è la morte in culla, un tema molto forte e importante, una patologia molto pericolosa che colpisce i neonati e che non si può né prevedere né curare, ma solo diagnosticare quando il neonato è ormai morto.

La storia è correlata da articoli di giornali e iden­tikit, e la parte interessante si esaurisce qui.

Lo svolgimento della trama è monotono e dispersi­vo, e abbandona il tema quasi subito, trattandolo in modo molto superficiale.

I personaggi sono impossibili, Fliss Benson sembra una bambina piagnucolosa che non sa mai cosa fare, al punto che ci si domanda come abbia fatto ad arrivare a 31 anni da sola e senza una baby-sitter.

I poliziotti poi non fanno altro che ripetere in continua­zione briefing in cui riferiscono sempre le stesse infor­mazioni, senza mai andare avanti, portandoci a voler urlare di smetterla e di mettersi al lavoro.

Il finale poi non è per niente un finale, non spiega niente e non risolve nulla.

Una lettura deludente che aveva un buon potenziale.

Micol Borzatta

Copia presa in biblioteca.

Supernatural, serie tv di Erik Kripke

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Serie televisiva statunitense di genere drammatico e para­normale creata da Erik Kripke.

La serie tv è stata girata a Vancouver, nella Columbia Bri­tannica.

La storia inizia il 2 novembre 1983, quando Mary Winche­ster viene uccisa da un demone dagli occhi rossi che brucia la loro casa.

Il marito John, cacciatore di demoni, inizia ad addestrare i due figli, Sam e Dean, alla caccia del soprannaturale, infondendo nei loro cuori la vendetta verso il demone colpe­vole della morte della madre.

Dean, il figlio maggiore, prende alla lettera gli insegnamen­ti del padre, mentre Sam, il minore, decide di andare al liceo e di abbandonare la caccia per andare all’Università.

John Winchester, impegnato in una caccia, non dà più sue notizie, Dean decide così di rintracciare il fratello Sam, che inizialmente non vuole avere niente a che fare, ma quando la fidanzata viene uccisa dallo stesso demone che ha ucciso la loro madre, decidi di unirsi al fratello.

Inizia cosi per i due fratelli una lunga caccia al soprannatu­rale che li porta a trovare il padre, conoscere altri cacciato­ri e perfino molti angeli e Crowley, il re dei demoni, in persona.

La serie tv rimase in fase di sviluppo per quasi dieci anni prima che fu lanciata sul piccolo schermo il 13 settembre 2005 su The WB.

La serie è stata poi prodotta dalla Warner Bros Television in associazione con la Wonderland Sound and Vision.

Inizialmente la serie tv doveva essere di tre stagioni, allun­gate a cinque, dove abbiamo la conclusione della trama originale dello show, ma vista la grande richiesta del pubblico hanno deciso di continuare a rinnovarla, cosa sia­mo alla quindicesima stagione, che sarà quella conclusiva.

La serie tv è molto bella e scorrevole, le puntate infatti sono molto veloci, adrenaliniche e piene di azione. Ogni puntata, nelle prime stagioni, è di cata a una missione, con la storia della famiglia Winchester che le lega tutte.

Andando avanti con le stagioni le missioni in corso diven­tano più lunghe e occupano più puntate.

La storia è davvero avvincente e cattura lo spettatore con tante nozioni interessanti relative a miti e leggende veramente esistenti, arrivando a dare anche infor­mazioni teologiche utilizzando informazioni reali.

Una serie tv che per me potrebbe andare avanti all’infi­nito.

Micol Borzatta

Vista in streaming