The confession killer, serie tv ideata da Robert Kenner e Taki Oldham

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Miniserie in cinque puntate che documenta la storia di Henry Lee Lucas, un serial killer che ha confessato più di 600 omicidi, per poi ritrattare tutto.

Henry Lee Lucas, soprannominato the confession killer è cono­sciuto in America come il serial killer più prolifero mai esistito, con all’attivo più di 600 omicidi confessati.

Nonostante nessuno dei casi avesse un collegamento diretto con il caso, prove che dimostravano la sua colpevolezza, la sua confessione in cui comparivano particolari che solo il colpevole poteva conoscere, vennero considerate sufficienti per chiudere i casi.

Tempo dopo, vicino alla sentenza di morte, ritratta tutto dichiaran­do di aver inventato tutto, di aver detto solo quello che credeva che i poliziotti volessero sentirsi dire.

A quel punto un giornalista decide di vederci chiaro e indagare, scoprendo molte incongruenze ed elementi impossibili nella li­nea temporale, elementi che avrebbero come unica spiegazione l’ubiquità di Lucas.

La serie è composta da interviste, filmati e registrazioni originali interrogatori, interviste ai familiari delle vittime e alle scoperte fatte dai giornalisti e dagli avvocati.

Lucas morì in carcere di malattia, poco prima dell’esecuzione della pena di morte.

Le puntate sono molto scorrevoli e avvincenti, tengono lo spetta­tore incollato allo schermo per tutto il tempo e fa riflettere sul com­portamento della polizia americana e sul loro voler chiudere a tutti i costi i casi senza controllare veramente le prove.

Infatti sembrerebbe che tutte le confessioni siano state guidate e imbeccate dalla polizia.

Una serie documentario sconvolgente.

Micol Borzatta

Vista su Netflix

Dark Angel, serie TV ideata da James Cameron e Charles H. Eglee

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Serie televisiva statunitense fantascientifico cyberpunk ideata da James Cameron e Charles H. Eglee che debuttò nel 2000 su Fox e che venne cancellata, purtroppo, dopo solo due stagioni.

La serie fu girata a Vancouver, negli studi LionsGate.

Siamo negli Stati Uniti del 2009.

Il segretissimo centro di ricerca chiamato “Progetto Manticore” e sito nel Wyoming, crea esseri umani geneticamente manipolati per far sì che fossero più potenziati per poi usarli come soldati in­vincibili.

Un giorno undici bambini del gruppo X 5, riconoscibili da un tatuag­gio dietro al collo che rappresenta un codice a barre, riescono a scap­pare dal centro, contrariamente alla loro volontà, sono costretti a dividersi per poter avere maggior possibilità di sopravvivenza.

Pochi giorni dopo esplode nella ionosfera un ordigno nucleare che, con una potentissima onda elettromagnetica, distrugge tutti i si­stemi informatici e di comunicazione causando una depressione economica che porta il governo a uno Stato di Polizia.

Passano dieci anni e facciamo la conoscenza di Max Guevara, una ragazza che lavora come corriere per la Jam Pony e fa la ladra di notte, ma in realtà il suo vero nome sarebbe X5-452 ed è una degli undici bambini fuggiti.

Durante uno dei furti fa la conoscenza di Logan Cale, padrone della casa in cui era penetrata e hacker attivista che combatte il crimine e la illegalità sotto lo pseudonimo di “solo occhi”, perché nei video che pubblica mostra solamente i suoi occhi.

Max accetta di collaborare con lui a condizione che lui l’aiuti a trovare gli altri dieci ragazzi, che considera i suoi fratelli e sorelle, e distruggere la Manticore.

Anche il colonnello Donald Lydecker, l’addestratore del gruppo di Max, sta cercando gli undici ragazzi per riportarli a Manticore.

Una bellissima serie televisiva in cui vengono trattati benissimo i temi della differenza di etnia, o specie, il legame umano e il senso di famiglia nel senso più ampio, non solo quello legato al legame di san­gue.

I personaggi sono caratterizzati molto bene, ben sviluppati, con reazioni molto naturali.

Anche la scelta degli attori è stata fatta proprio ad arte, rispec­chiano molto i personaggi che devono rappresentare.

Le puntate erano molto scorrevoli, piene di azione e interessan­ti, sapevano catturare lo spettatore ed è stato davvero un peccato che l’abbiano cancellata.

Micol Borzatta

Vista in streaming

Lucifer, serie TV di Tom Kapinos

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Serie televisiva statunitense Urban fantasy, pollice procedurale commedia drammatica ideata da Tom kapinos, prodotta da DC Comics, Warner Bros e Jerry Bruckheimer e trasmessa su Fox dal 2016.

La serie televisiva è una trasposizione televisiva del fumetto omonimo, pubblicato dalla casa Ver­tigo e scritto da Mike Carey.

Los Angeles 2011

Il diavolo, annoiato di essere il signore degli Inferi, abbandona l’inferno insieme al demone Mazikeen e si trasferisce a Los Angeles dove apre un nightclub di nome Lux che diventa in poco tempo un locale di tendenza.

Dopo circa cinque anni conosce la detective Chloe Decker e inizia a collaborare con lei, mentre Mazikeen gli fa notare che sta iniziando ad avere sentimenti umani e il fratello, l’angelo Amenadiel, cerca di convincerlo a tornare a riprendere il suo posto come Signore degli Inferi.

La serie tv è composta da quattro stagioni, ma Net­flix ha confermato l’uscita di una quinta stagione.

Le puntate sono molto scorrevoli, piene di azione e di umorismo.

I personaggi sono interpretati molto bene e gli attori rappresentano perfettamente i personaggi.

La storia è intrigante e si svolge su due binari paralleli, da una parte seguiamo lo svolgersi dei casi di Decker e Lucifer, e dall’altra parte la vita privata di Decker e Lucifer, i loro affetti, la loro crescita personale, che ha un ruolo fondamentale.
Una perfetta serie TV da guardare in compagnia per serate spensierate.

Micol Borzatta

Vista in streaming

Game of Thrones, serie TV di David Benioff e D. B. Weiss

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Serie televisiva statunitense fantasy creata da David Benioff e D. B. Weiss, tratta dalla serie di volumi scritta da George R. R. Martin, e trasmessa su HBO dal 2011 al 2019.

La storia è ambientata in un mondo immaginario costituito da due continenti, Westeros a occidente ed Essos a oriente.

A occidente la capitale è Approdo del Re, dove si trova il Trono di spade dei sette Regni.

La storia inizia con Eddard Stark, lord di Grande In­verno, viene convocato ad approdo del Re dal sovrano e amico Robert Baratheon per ricoprire la carica di Primo Cavaliere del Re.

Purtroppo però sia Eddard Stark che Robert Bara­theon muoiono e inizia una terribile guerra che com­prende tutti i sette Regni per la conquista del Trono di
spade.

Durante le otto stagioni della serie TV, vengono rac­contate le avventure di molti personaggi diversi, avventure che si intrecciano fra di loro fra intrighi po­litici, relazioni sentimentali, complotti e colpi di stato.

La serie TV ha avuto un numero record di telespettatori, generando un fandom internazionale ampio e attivo.

I personaggi sono stati caratterizzati in modo molto complesso, rispecchiando quelli dei romanzi, e gli atto­ri hanno saputo recitarli davvero molto bene, facendo alzare a livelli estremi la qualità della serie, nonostan­te le molte scene di nudo e di violenza fisica pesante.

Vincitore di 59 Premi Emmy e 160 nomination totali è la serie tv più riconosciuta dall’Academy of Tele­vision Arts & Sciences.

Micol Borzatta

Vista in streaming

Supernatural, serie tv di Erik Kripke

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Serie televisiva statunitense di genere drammatico e para­normale creata da Erik Kripke.

La serie tv è stata girata a Vancouver, nella Columbia Bri­tannica.

La storia inizia il 2 novembre 1983, quando Mary Winche­ster viene uccisa da un demone dagli occhi rossi che brucia la loro casa.

Il marito John, cacciatore di demoni, inizia ad addestrare i due figli, Sam e Dean, alla caccia del soprannaturale, infondendo nei loro cuori la vendetta verso il demone colpe­vole della morte della madre.

Dean, il figlio maggiore, prende alla lettera gli insegnamen­ti del padre, mentre Sam, il minore, decide di andare al liceo e di abbandonare la caccia per andare all’Università.

John Winchester, impegnato in una caccia, non dà più sue notizie, Dean decide così di rintracciare il fratello Sam, che inizialmente non vuole avere niente a che fare, ma quando la fidanzata viene uccisa dallo stesso demone che ha ucciso la loro madre, decidi di unirsi al fratello.

Inizia cosi per i due fratelli una lunga caccia al soprannatu­rale che li porta a trovare il padre, conoscere altri cacciato­ri e perfino molti angeli e Crowley, il re dei demoni, in persona.

La serie tv rimase in fase di sviluppo per quasi dieci anni prima che fu lanciata sul piccolo schermo il 13 settembre 2005 su The WB.

La serie è stata poi prodotta dalla Warner Bros Television in associazione con la Wonderland Sound and Vision.

Inizialmente la serie tv doveva essere di tre stagioni, allun­gate a cinque, dove abbiamo la conclusione della trama originale dello show, ma vista la grande richiesta del pubblico hanno deciso di continuare a rinnovarla, cosa sia­mo alla quindicesima stagione, che sarà quella conclusiva.

La serie tv è molto bella e scorrevole, le puntate infatti sono molto veloci, adrenaliniche e piene di azione. Ogni puntata, nelle prime stagioni, è di cata a una missione, con la storia della famiglia Winchester che le lega tutte.

Andando avanti con le stagioni le missioni in corso diven­tano più lunghe e occupano più puntate.

La storia è davvero avvincente e cattura lo spettatore con tante nozioni interessanti relative a miti e leggende veramente esistenti, arrivando a dare anche infor­mazioni teologiche utilizzando informazioni reali.

Una serie tv che per me potrebbe andare avanti all’infi­nito.

Micol Borzatta

Vista in streaming

The good wife, serie tv di Robert King e Michelle King

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Serie televisiva statunitense drammatica e giudizia­ria trasmessa da CBS dal 2009 al 2016, per un totale di 7 stagioni, le prime due composte da 23 episodi, mentre le altre cinque da 22 episodi; era presente su Netflix fino al 30 novembre 2019.

La storia narra della famiglia Florrick e inizia con le dimissioni di Peter Florrick dalla carica di procuratore a causa di uno scandalo che lo vede corrotto e coinvolto
con una prostituta.

Incarcerato, la moglie Alicia si trova a dover mantenere la famiglia, così decide di tornare a lavorare come avvo­cato, nonostante siano dieci anni che non entra in un’au­la di tribunale.

Inizia a lavorare nello studio Stern, Lockhart & Gardner, dove il suo ex compagno del college e amico Wilt Gardner è un associato.

Qui conosce Kalinda Sharma, ex dipendente del marito, Cary Agos, altro neoassunto in competizione con lei e Diane Lockhart, socia alla pari di Wilt.

Ho iniziato a vedere la serie pensando di trovarmi davan­ti il solito legal-drama adatto come sottofondo mentre facevo altro, e invece ho trovato una serie tv completa, pro­fonda e piena di temi importanti.

Puntata dopo puntata ci troviamo sempre più coinvolti nella vita della famiglia Florrick, che impariamo a conoscere sotto ogni aspetto.

Con loro affronteremo i temi della famiglia, della fe­deltà, del rispetto, dell’onestà e del senso morale.

Ogni tema viene approfondito sia nel privato che in campo lavorativo sotto ogni possibile sfumatura.

Le puntate sono sui 50 minuti e scorrono velocemente, e nonostante le tante stagioni non risultano mai ripe­titive.

Alla serie, che purtroppo Netflix ha tolto dal catalo­go, segue uno spin off visibile su TIM Vision The good fight?

Micol Borzatta

Vista su Netflix

Your Name, film d’animazione di Makoto Shinkai

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Dopo aver letto il romanzo, che vi ho recensito il 3 dicembre, ho deciso di guardare anche il film d’animazione, per vedere come la storia è stata riportata.

Itomori, Giappone, 2010

Mitsuha Miyamizu è una studentessa che vive a Itomori, un paesino minuscolo dove non succede mai nulla e dove la vita scorre monotona. Il suo desiderio più grande è quello di essere un ragazzo e di vivere a Tokyo.

I suoi giorni si dividono tra la scuola e il tempio in cui vive con la nonna e la sorella, addestrandosi per diventare la nuova sacerdotessa.

Taki Tachibana è un liceale che vive nel centro di Tokyo e passa le giornate tra la scuola, il lavoro e le uscite con i suoi amici.

Un giorno i due si svegliano uno nel corpo dell’altra.

Inizialmente la cosa crea non pochi problemi, sia a loro ma anche a chi li circonda, ma piano piano capiscono cosa stia succedendo e riescono a organizzarsi con messaggi, regole e note per riuscire a gestire la situazione.

I due ragazzi iniziano a conoscersi a fondo e inizia a nascere un sentimento molto forte quando, di punto in bianco, tutto finisce, gli scambi non avvengono più e, se si telefonano, i recapiti risultano inesistenti.

Film che colpisce fin dai primi minuti per i disegni utilizzati, molto definiti, realistici con tratti delicati e dai colori morbidi.

I personaggi sono molto realistici e naturali, pieni di sfumature, davvero complessi e per niente stereotipati.

La storia è molto commovente, ci si trova a piangere molto spesso, ma anche a ridere per alcune situazioni davvero comiche.

Molta rilevanza l’ha il sentimento che vivono i due protagonisti, che trasmette come l’amore, quello vero, è capace di superare il tempo, i luoghi e qualsiasi ostacolo.

Un’ottima storia da guardare con una persona speciale.

Micol Borzatta

Visto su Netflix