La casa di carta, serie TV spagnola in 4 stagioni su Netflix

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La storia si apre con una rapina organizzata magistralmente alla Fábrica Nacional de Moneda y Timbre, ovvero la Zecca Nazionale a Madrid, e stampare e portare via due miliardi e quattrocento milioni di euro.

A compiere l’impresa sono il Professore, Tokyo, Mosca, Berlino, Nairobi, Rio, Denver, Helsinki e Oslo.

La scelta dei nomi è per evitare di usare nomi reali così da potersi poi nascondere meglio.

La voce narrante è quella di Tokyo.

Successivamente, dopo vari eventi che non svelerò, il gruppo, insieme a componenti nuovi, deciderà di rapinare la Banca di Spagna per poter liberare Rio, che è stato catturato.

Il colpo non è un colpo nuovo, ma organizzato anni prima, come del resto il primo colpo.

All’inizio sembra andare tutto bene, ma poi le cose degenereranno.

Una serie TV a cui siamo arrivati alla terza stagione, ma è già stata confermata la quarta, e in cui possiamo vivere in prima persona il dietro le quinte di alcuni eventi a cui normalmente non avremmo mai avuto modo di vivere.

Ovviamente moltissime cose sono state esasperate e accentuate per far notare allo spettatore come molto spesso pregiudizi e preconcetti ci fanno vedere solo quello che vogliamo e non la realtà.

Infatti tutti inzialmente pensano che i ladri siano i malvagi, ma se si fa attenzione e si apre bene la mente, possiamo notare come lo squallore, l’ipocrisia, la malignità siano parte di alcuni ostaggi, vedi Arturito, mentre la benevolenza e la bontà d’animo siano invece dei cosiddetti sequestratori e ladri.

Come sarà il comportamento ipocrita, meschino e da vigliacchi della polizia che porterà a un cambiamento radicale del comportamento dei Dalì, dalla terza stagione in poi, portandoli a combattere una guerra vera e propria.

Una serie TV spettacolare che apre davvero gli occhi.

Micol Borzatta

Serie TV vista su Netflix
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Big Fish & Begonia, film d’animazione su Prime Video

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Chun, il cui nome significa Begonia, vive in un mondo sito sotto al mare in cui vivono creature mitologiche, guardiane della natura e degli eventi atmosferici del mondo.

Una volta all’anno i ragazzi devono superare un rito di passaggio in cui trasformati in delfini rossi, attraverso un portale magico, dovranno passare una settimana nel mondo degli umani,

Chun, il settimo giorno, mentre sta tornando al portale, viene intrappolata in una rete.

Un ragazzo umano le salvò la vita, perdendo però la vita.

Chun, tornata a casa, decide di andare dalla guardiana delle anime per reclamare quella del ragazzo e riportarlo in vita, a costo di sfidare le leggi della natura.

Film d’animazione giapponese che unisce una grande storia a un ottimo lavoro di grafica.

Molto ben trattato il tema dell’amicizia, dell’amore e della morte, in una leggenda in cui le anime dei morti, trasformate in delfini, tornano al loro mondo d’origine.

Il rapporto tra Chun e il delfino è descritto magnificamente, dimostrando come un sentimento forte possa nascere senza che le due parti si conoscano o possano parlarsi.

Un film toccante e commovente.

Micol Borzatta

Visto su Prime Video

Teen Wolf, serie TV di 6 stagioni su Netflix

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Beacon Hills giorni nostri.

Scott McCall è un normalissimo adolescente, ma la sua vita cambia quando una notte si reca nel bosco insieme al suo amico Stiles per cercare un cadavere.

Quella notte viene morso da un licantropo, Peter Hale, e la sua vita cambia per sempre.

Viene avvicinato da Derek Hale, nipote di Peter, che gli insegna a gestire i suoi nuovi poteri.

Scott impara velocemente fino a riuscire a controllare il suo lato animale alla perfezione, meglio ancora di licantropi di lunga data.

Nel frattempo conosce Allison, la figlia di una famiglia di cacciatori, che consentirà di creare una tregua tra cacciatori e licantropi, per la prima volta nella storia.

Da quel momento il branco di Scott aumenterà, con l’arrivo di nuovi membri: Lydia Martin, una Banshee, Malia Hale, una coyote mannara, Kira Yukimura, una Kitsune, e Liam Dubar, primo beta creato da Scott.

Ognuno di loro permetterà a Scott di diventare un licantropo sempre più forte mantenendo però intatta la sua umanità, trasformandolo nel Vero Alfa, colui che diventa Alfa evolvendosi e non sconfiggendo e uccidendo un altro Alfa.

Scott e il suo branco si troveranno a salvare sempre più spesso Beacon Hills da minacce soprannaturali.

Serie TV tratta dal film Voglia di vincere del 1985.

Iniziato a guardare come serie TV trash da tenere solo come sottofondo, l’ennesimo telefilm sui lupi mannari, ha saputo invece stupirmi e devo ammetterlo, in alcuni punti anche commuovermi.

Travestito da drama adolescenziale soprannaturale, tratta invece temi importanti come la famiglia, l’amicizia, l’amore, il perdono e la redenzione.

Proprio grazie alla scelta dell’; ambientazione, la serie TV riesce a raggiungere un target molto giovane, ma riesce a catturare l’attenzione anche di un pubblico un po’ più maturo.

Le varie leggende che vengono trattate, molte oltre a quelle relative ai licantropi, sono spiegate in maniera molto approfondita e specialmente concreta, dimostrando un’attenta documentazione da parte dei produttori.

In alcune puntate si ha la sensazione di essersi persi un pezzo, però alla fine tutto torna sempre.

Una serie TV davvero meritevole a dispetto di ogni aspettativa.

Micol Borzatta

Serie vista su Netflix

How to get away with murder. Le regole del delitto perfetto, serie TV di 3 stagioni su Netflix

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Annalise Keating è una brillante avvocatessa e docente di diritto penale all’università di Filadelphia, la Middleton University.

Tutti gli anni sceglie quattro o cinque allievi, i più meritevoli, come suoi apprendisti.

Quest’anno la scelta è caduta su Wes Gibbins, Laurel Castillo, Michela Pratt, Connor Walsh e Asher Millstone.

Oltre ai cinque studenti Annalise si avvale di altri due collaboratori Bonnie Winterbottom, che ha iniziato anche lei come studentessa apprendista, e Frank Delfino, un ex carcerato che Annalise ha fatto liberare su richiesta del marito Sam Keating.

Il primo caso su cui si trovano a indagare è l’omicidio della studentessa Lila Stangard, che aveva una relazione proprio con Sam Keating.

Da quel momento si troveranno ad affrontare una ripidissima discesa all’inferno fatta di segreti, bugie e ambizione.

Serie TV di tre stagioni di genere legal thriller.

La storia narrata si sviluppa su tutte e tre le stagioni collegandole a una storia molto più ampia e complessa.

I temi trattati sono la lealtà estrema, l’ambizione, le bugie, i segreti, i complotti, la diffidenza e soprattutto la sete di potere.

Ogni tema viene esasperato al massimo creando situazioni surreali e inverosimili, situazioni che nella realtà non potrebbero mai verificarsi, ma proprio per questo colpisce l’attenzione dello spettatore portandolo a concentrarsi al massimo ragionando e meditando su ogni singolo tema trattato.

Gli attori sono stati davvero ben scelti, specialmente il personaggio di Bonnie, interpretato dall’attrice che ha fatto Paris Geller in Gilmore Girls, e proprio come Paris, Bonnie è un personaggio asociale, forte, cinico e acido, che ha la tendenza di allontanare tutti, ma sotto sotto è fragile e indifesa.

Annalise, invece, è molto complessa. Sembra una donna con il cuore di pietra, ma in realtà ogni sua azione e ogni sua scelta sono mosse dai sentimenti.

‘Le puntate non sono mai noiose o lente e lo stile narrativo molto particolare, infatti ogni stagione si apre con quella che sarà la scena clou del finale per poi vivere ogni istante che porterà a quella scena e quindi alle spiegazioni. Nel frattempo lo spettatore farà mille ipotesi.

Una serie TV davvero meritevole.

Micol Borzatta

Guardata su Netflix

Downton Abbey, serie TV di 6 stagioni di Carnivals Films e Masterpiece

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Downton Abbey è una tenuta di campagna nello Yorkshire del Conte e della Contessa di Grantham.

Protagonisti della serie son ola famiglia Crawley e i loro servitori dal 15 aprile 1912, momento in cui affonda il Titanic procurando la morte del cugino James Crawley e del figlio Patrick.

Con questo lutto diventa erede della tenuta un cugino di terzo grado che per vivere fa l’avvocato, cugino che la famiglia Crawley non vuole accettare perché non concepisce che un lavoratore possa diventare erede della tenuta, qualcuno che non capisce il loro stile di vita, qualcuno che non è come loro.

Questo è solo l’inizio della storia, perché da questo momento viviamo la quotidianità delle vite di ognuno di loro nel corso della storia, attraverso la prima guerra mondiale, il post guerra e i cambiamenti in cui anche i componenti della società nobiliare sono costretti a iniziare a lavorare.

Oltre ai componenti della famiglia viviamo anche le vite della servitù, lo sbocciare di nuovi amori, matrimoni e rivalità.

La serie TV è ideata e scritta dall’attore e scrittore Julian Fellowes e ambientata tra il 1912 e il 1926.

Amata fin da subito dal pubblico e dalla critica, ha avuto ascolti esorbitanti, battendo tutti gli altri telefilm analoghi, diventando la serie drammatica britannica in costume di maggior successo ed entrando nei Guinnes dei primati come show più acclamato.

Le ricostruzioni storiche e i costumi sono fatti alla perfezione, abbinati a dialoghi e una storia molto accattivante.

Molto ben approfondito il tema delle relazioni familiari e la voglia di seguire i propri sogni e le proprie ambizioni.

Una serie TV che alla fine dell’ultima puntata ci lascerà un vuoto incolmabile.

Micol Borzatta

Vista in streaming

Sons of anarchy, serie TV di 7 stagioni di Kurt Sutter

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Charming, contea di San Joaquin, California.

I Sons of anarchy sono una banda di motociclisti composta da diversi chapters, ovvero gruppi, presenti in Irlanda, Regno Unito, Svezia, Canada, Australia, Sicilia e ovviamente Stati Uniti.

A Charming si trova il chapter originale, il primo fondato negli anni sessanta da nove componenti tra cui John Teller, alla cui morte viene sostituito da Clay Morrow, che successivamente sposò la vedova Gemma e divenne il padre adottivo del figlio Jax.

John Tteller ha sempre organizzato il suo chapter con lealtà, lealtà rivolta verso gli altri componenti ma anche verso le leggi e regole dello stato, ma dopo la sua morte e con la salita al potere di Clay, le cose cambiano.

Clay infatti inizia a governare con il terrore e la violenza, a finanziarsi con il traffico illegale di armi e droga, finché Jax non trova il diario del padre in cui vi è scritto il suo manifesto.

Jax decide così di voler prendere il posto di Clay e far tornare in vigore la gestione del padre.

Nel frattempo viene raccontata anche la vita di Gemma, Tara e Wendy, e delle famiglie di altri motociclisti.

Serie TV molto ben fatta che racconta una parte della realtà americana, e non solo, che viene spesso additata perché non conosciuta.

La realtà delle bande dei motociclisti, infatti, vengono sempre collegate alla violenza, alla droga e al traffico delle armi, quando invece c’è molto altro.

Per spiegare le differenze vengono usati Clay Morrow, classico stereotipo del collettivo quando si parla di motociclisti, e Jax Teller che, seguendo il manifesto paterno e la sua moralità, vuole creare un club legale e onesto, come ce ne sono tanti nella realtà.

Nel contempo vengono approfondite le relazioni familiari, infatti viene raccontato il rapporto tra Jax e Wendy, che si distrugge a causa della tossicodipendenza di lei, tra Jax e Tara, con cui si sposa e crea una famiglia, tra Jax e Gemma, un rapporto tra madre e figlio molto inusuale, a volte quasi morboso da parte della madre che arriva ad avere molti scontri con Tara.

Viene affrontato anche il tema del destino e del libero arbitrio, che saranno sempre presenti al fianco di Jax.

Una serie TV profonda che sa far piangere, ridere e dona molti spunti di riflessione.

Micol Borzatta

Vista in streaming

Gilmore Girls. Una madre per amica, serie TV di 8 stagioni di Amy Sherman-Palladino

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Siamo a Stars Hollow, nel Connecticut.

Lorelai Gilmore, dopo essere rimasta incinta a sedici anni, ha lasciato la sua famiglia per crescere la sua bambina, iniziando a lavorare all’Indipendence Inn, dove fa amicizia con Sookie St. James, la cuoca dell’albergo, e Luke Danes, proprietario di un locale.

A completare il giro di amicizie troviamo Patty, Babette, Michel, Kirk, TAylor e gli altri abitanti della cittadina e i compagni di scuola di Rory, la figlia di Lorelai, prima alla Chilton e poi a Yale.

Una vita piena di avvenimenti in cui viviamo la quotidianità della famiglia Gilmore.

Serie TV fresca e bizzarra che tratta in modo semplice grandi temi come le relazioni familiari, l’amicizia, l’amore, il passaggio dall’adolescenza all’età adulta e la distanza generazionale.

Infatti possiamo vivere il rapporto tra Lorelai e la figlia Rory, un rapporto basato sull’amicizia e sul raccontarsi tutto, ma quando inizieranno i primi amori e le prime cotte inizieranno anche le prime bugie e le prime incomprensioni, atteggiamenti che normalmente rovinerebbero qualsiasi rapporto madre-figlia, ma in questo caso Lorelai e Rory riescono invece a superare tutto, fare pace e tornare a raccontarsi tutto, ancora più legate di prima.

Cosa completamente diverso il rapporto tra Lorelai e la madre Emily, un rapporto basato sulle apparenze e la freddezza, che ogni tanto ha dei momenti in cui la madre si apre riversando sulla figlia atteggiamenti quasi dolci, per poi tornare immediatamente dieci passi indietro e tornare la persona fredda e distante di sempre.

Nella quotidianità della vita possiamo vedere anche il problema di Lorelai di impegnarsi in una relazione seria e duratura e del suo continuo dilemma interiore tra il suo affetto per il padre di Rory e per Luke.

Una serie TV che può sembrare superficiale, ma che invece trasmette ottimi messaggi, attraverso dialoghi spigliati, spiritosi e originali.

Micol Borzatta

Vista su Netflix