Le luci di Anemone – Ylenia Bravo – DeA 2020

Segnalazione

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Titolo: Le luci di Anemone
Autore: Ylenia Bravo
Editore: DeA
Data di uscita: 12 maggio 2020

TRAMA

Quando le luci si spengono e le tenebre avanzano, una bambina coraggiosa si prepara a salvare la sua città.

C’è un Paese, nascosto chissà dove, in cui fin da piccoli si impara l’arte dei Lampionai. È un mestiere serio, quasi una missione, perché sono proprio i Lampionai a portare ogni sera la luce nel mondo, impedendo al Buio di dilagare. Tutti li ammirano, anche la piccola Anemone, che insieme alla sua gatta Mina adora guardare il momento in cui Ruggine e gli altri otto lampioni della città vengono accesi. Ma una notte di fine luglio qualcosa non va come dovrebbe: Ben, il Lampionaio di Farola, sembra essersi dimenticato di accendere i lampioni, e Mina scompare nel Buio. Così, mentre le strade si fanno sempre più tenebrose, ad Anemone non resta che mettere da parte la paura e uscire di casa per cercare la sua amica felina. Riuscirà la ragazzina a trovare il coraggio di salvare Mina e l’intera Farola dal Buio?

L’esordio di una giovane scrittrice, capace di creare un mondo in cui luci e tenebre si fondono per dar vita alla magia.

 

Falce – Neal Shusterman – Mondadori 2020

Review Party

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Tutti sono colpevoli di qualcosa, e tutti conservano un ricordo di innocenza che risale all’infanzia, per quanto sepolta da strati e strati di vita. L’umanità è innocente; l’umanità è colpevole. Queste due condizioni sono entrambe indiscutibilmente vere. Per legge, dobbiamo tenere un registro.

MidMerica, anno del Gattopardo

Dal 2042 il mondo è completamente cambiato, la potenza informatica è diventata infinita  e riesce a gestire la sopravvivenza della popolazione, compresa la gestione della mortalità.

La morte è stata sconfitta e lo scorrere del tempo ha perso importanza, al punto che smisero di contare gli anni numericamente ma solo con nomi di animali, giusto per poterli riconoscere.

Per evitare il sovra popolamento, l’intelligenza artificiale che gestisce tutto ha deciso che necessitano di qualcuno che si occupi della selezione, e che per rispetto dell’umanità dovrà essere qualcuno di umano e non un computer, così nacquero le Falci, persone incaricate a spigolare, ovvero uccidere le persone in base allo studio delle statistiche di mortalità quando gli esseri umani erano ancora mortali.

Anche l’importanza delle persone era sparita, tutti gli esseri umani hanno raggiunto lo stesso livello di eguaglianza, tutti sanno tutto, non hanno più nulla da imparare.

La famiglia Terranova, composta da padre, madre, figlio e figlia, Citra, hanno un incontro con una Falce quando, una sera, Maestro Faraday si presenta a casa loro e si ferma a cena, finita la quale rivelerà che la sua missione, quella sera, era spigolare la loro vicina, ma dovendola attendere, perché fuori casa, si era lasciato tentare dal profumo della
cena.

«Tu vedi oltre le apparenze del mondo, Citra Terranova. Saresti una buona falce.»
Citra si ritrasse. «Non vorrò mai diventarlo.»
«Già questa è la prima condizione.»

Rowan Damish è a scuola quando vede nel corridoio una Falce che avvicinandosi gli chiede dove sia l’ufficio del preside. Rowan, invece di dargli semplicemente delle indicazioni, decide di accompagnarlo, e successivamente pretende di rimanere presente durante la spigolatura di un suo compagno di scuola, decisione che lo porterà a essere preso di mira dai compagni di scuola che lo usano come capro espiatorio per sfogare
il loro dolore e la loro paura.

In questo modo anche Rowan fa la conoscenza di Maestro Faraday.

«In questo il paradosso della professione» rispose Faraday. «Coloro che vogliono ottenere l’incarico non devono averlo… e quelli che si rifiutano di uccidere sono gli unici adatti a esercitare il mestiere.»

Poco tempo dopo sia Citra che Rowan ricevono un invito a teatro dove Maestro Faraday comunica loro che sono stati scelti entrambi per diventare i suoi apprendisti, dovranno trasferisci da lui per un anno e studiare per diventare Falci. Alla fine dell’anno solo uno dei due diventerà falce, mentre l’altro o l’altra tornerà alla sua vita precente.

Durante l’apprendistato Citra e Rowan avranno modo di partecipare anche ai tre conclavi annuali, dove faranno la conoscenza di Maestro Goddar, specializzato in spigolature di massa e che con il suo gruppo, nonostante sia contrario all’etica delle Falci, provano piacere e divertimento nello spigolare e lo fanno provocando morti molto dolorose e truci.

Primo romanzo di una trilogia distopica.

La storia narrata è molto surreale, ma proposta talmente vividamente da convincere il lettore che possa essere davvero possibile.

Le descrizioni, sia del mondo che dei personaggi, sono molto minuziose, coprendo ogni lato possibile, senza però essere logorroiche o noiose, e sottolineano molto il lato psicologico e mentale.

Molto interessante vedere come l’animo umano cambia sapendo di non dover più temere la morte, avendo la possibilità di ringiovanire come e quando si volte di quanto si vuole. Infatti vediamo come gli adolescenti che stanno vivendo la loro prima vita tentino in tutti i modi modi nuovi di morte per scoprire cosa si provi, tanto poi bastano due giorni in rianimazione per tornare in vita, mentre gli adulti danno tutto per scontato, iniziano a capire veramente quello che hanno solo quando si trovano a dover affrontare le Falci.

Da parte loro possiamo vedere anche l’effetto che il potere ha sulle Falci, ci sono quelle che capiscono l’importanza del loro ruolo e lo fanno portando rispetto verso la vittima, ma troviamo anche quelle che se ne approfittano e provano gusto e divertimento nel portare la morte, legittimati dal loro ruolo.

Lo stile narrativo e il ritmo sono molto veloci, portando il lettore a divorare pagina dopo pagina senza mai volersi fermare.

Una lettura veramente avvincente con un finale spettacolare che ci lascia irrequieti sapendo che per il prossimo volume dobbiamo attendere ancora un po’.

Micol Borzatta

Copia ricevuta dalla casa editrice

Cercando Virginia – Elisabetta Bricca – Garzanti 2020

Segnalazione

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Titolo: Cercando Virginia
Autore: Elisabetta Bricca
Collana: Narratori Moderni
Casa Editrice: Garzanti
Uscita: Maggio 2020
Dettagli: 240 pagine, Cartonato

TRAMA

Credeva che nulla sarebbe mai cambiato. Poi ha ascoltato la voce della letteratura. E ha scoperto che l’indipendenza è possibile.

«Dedicheremo il tempo che trascorriamo insieme alla lettura di testi scritti da donne. Il primo passo sarà quello verso l’autocoscienza: dobbiamo imparare ad avere fiducia in noi stesse e nelle nostre capacità. Una donna non è un oggetto. È, prima di tutto, una persona e, in quanto tale, ha il diritto di essere ciò che vuole.»

Cortona, 1976. La luce è flebile, ma a Emma, rannicchiata nel fienile, basta per immergersi nelle pagine dei libri che è costretta a leggere di nascosto. Lontano dagli occhi del padre che la vorrebbe impegnata nelle faccende domestiche. Finora è riuscita a proteggere il suo segreto. Ma quando si rende conto di non poter più continuare, preferisce andarsene e accettare un posto da cameriera offertole da una ricca aristocratica di origini inglesi che si fa chiamare “signora Dalloway”. Per Emma quel lavoro rappresenta l’occasione unica di conquistare l’indipendenza. Ciò che non si aspetta è di trovare nella signora Dalloway un mentore, oltre che un’amica fidata. Fin dai primi giorni di servizio, la donna si accorge della curiosità che accende l’animo di Emma. È per questo che decide di proporle delle ore di lettura condivisa alla scoperta di una delle prime scrittrici femministe della storia: Virginia Woolf. Così, sfogliando Una stanza tutta per séLe tre ghineeDiario di una scrittrice, Emma si nutre delle parole illuminate di Virginia e inizia a coltivare il sogno di una vita in cui è lei a scegliere il proprio destino. Ma per realizzarlo deve prima combattere contro chi tenta in ogni modo di ostacolarla e tenerla lontano dai libri. Solo così potrà davvero trovare la sua personale Virginia e, in lei, la voce per esprimere ciò che sente dentro.
Elisabetta Bricca ci consegna uno straordinario romanzo di formazione che è un inno al potere salvifico della letteratura. E insieme un elogio al coraggio di tutte le donne che sono disposte a sacrificare anche gli affetti e la stabilità di un’esistenza convenzionale per combattere l’ingiustizia e vedere riconosciuti e rispettati i propri diritti.

AUTORE

Elisabetta Bricca, nata e cresciuta ner core di Roma, è laureata in Sociologia, comunicazione e mass media; è copywriter, autrice e traduttrice. Vive con il marito e le due figlie al Rifugio del Daino, un antico casolare umbro circondato da ulivi e boschi, che domina il Lago Trasimeno. È appassionata di arte, cucina, vino e natura.

Il dono del mare – Laura Fiamenghi – Self Publishing 2020

Recensione

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Si raccontava che le sirene amassero sfidarsi tra le schiume delle onde, contendendosi l’un l’altra i cavalloni più impetuosi. Se un umano si univa a quel gioco, riuscendo a battere una sirena, egli aveva diritto a reclamare il Dono, diventando egli stesso un immortale del Popolo del Mare.

The Pearl, cittadina sulla costa piena di palme, fiori esotici e turisti, ma anche di surfisti che la considerano il loro paradiso.

Kate Cinning non ha bisogno di fare tanta strada per scartare lei abita a The Pearl.

Quello era il giorno delle sorprese per Kate, la prima era arrivata la nuova tavola offerta dal suo sponsor; la seconda era che aveva gareggiato con delle sirene e aveva vinto.

La sirena che aveva sfidato Kate era Cindeya della Stirpe degli Abissi, la principessa degli Abissi.

Le sirene e i tritoni erano divisi in quattro stirpi che ogni cinque secoli si sfidavano recuperando le sette pietre preziose che Poseidone lanciava nel mare e custodite da sette mostri marini. La stirpe che recuperava più pietre aveva diritto di eleggere tra i suoi membri il nuovo sovrano di Atlantide che avrebbe governato per i successivi cinque secoli.

Quell’anno la battaglia era tra la Stirpe dei Sette Mari, che avevano governato gli ultimi cinque secoli portando il mare alla distruzione, e la stirpe degli abissi che vuole far sì che il mare torni ai suoi antichi splendori.

Subito dopo la gara Kate si distrae e viene ribaltata da un’onda che le fa picchiare la testa contro la barriera corallina. Al suo risveglio si sente strana, come se percepisse il mare più a fondo e la cosa le causava fortissimi sbalzi ormonali, fra le altre cose.

Nel frattempo negli abissi, Nikkel, il fratello di Cindeya, era riuscito a trovare uno dei sette gioielli di Poseidone, uccidendo un’Idra, ma anche la stirpe dei sette Marine aveva trovata una.

La ricerca di Nikkel non si limitava solo alle gemme, però, ma anche alla donna predestinata a lui da Poseidone, la sua compagna di vita, e grande fu la sua sorpresa quando sua sorella gli comunicò di averla trovata in un’umana degna di ricevere il dono del Mare: Kate.

Nikkel ora deve scegliere se concentrarsi sul recupero delle gemme o se concentrarsi su Kate e convincerla ad accettare il dono, diventare una sirena immortale e restare per sempre al suo fianco.

Romanzo Paranormal romance centro conclusivo che l’autrice ha auto pubblicato.

La storia di per sé è davvero accattivante, anche se ricorda un po’ La sirenetta come se fosse un retelling in cui i protagonisti sono al contrario.

Ci sono alcuni passaggi un po ‘forzati, come nel primo capitolo in cui Kate vede delle sirene e non fa una piega, pensa solo all’onda perfetta, ma sono delle minuzie.

La caratterizzazione dei personaggi mi è veramente piaciuta, sono sviluppati molto bene, con pregi e difetti, senza eccessivi stereotipi.

Anche le ambientazioni sono molto coinvolgenti, si possono immaginare benissimo da sembrare davvero reali, quasi plausibili.

Lo stile narrativo è molto scorrevole e avvolgente, si ha proprio la sensazione di essere all’interno, al punto che si vorrebbe prendere a pugni Ernest e innamorare di Nikkel.

Come da avvertenza, presente a inizio libro, ci sono molte scene di sesso spinto e descrizioni esplicite legate alla libido, che rende la lettura poco adatta a un pubblico di adolescenti, ma non sono per niente volgari, anzi scorrono bene e piacevolmente.

Una lettura davvero interessante e piacevole.

Micol Borzatta

Copia ricevuta dall’autrice

Chi perde paga – Stephen King – Pickwick 2015

Recensione

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1978

Morris Bellamy è un fan sfegatato dello scrittore John Rothstein e del suo personaggio più famoso, Jimmy Gold, al punto tale da non sopportare l’idea che lo scrittore lo abbia trasformato in un normalissimo padre di famiglia americano.

Dopo un forte litigio con la madre e una chiacchierata con il suo amico libraio, Andrew Halliday, che gli comunica che Rothstein si è ritirato in una casetta sperduta nel 1960 e da quel momento ha accumulato nella sua cassaforte soldi e manoscritti, Morris decide di chiamare due amici e ideare una rapina.

È così che una notte entra nella casa di Rothstein e, dopo che i suoi due complici hanno svuotato la cassaforte che conteneva un mucchio di soldi e 175 taccuini, gli spara un
colpo in testa.

Dopo la fuga, Bellamy uccide anche i due compagni e lascia i cadaveri a una stazione di servizio a metà strada tra la casa di Rothstein e la sua.

Tornato a casa nasconde il malloppo in un baule sigillato e lo seppellisce vicino casa, per andare poi a ubriacarsi e venire arrestato per uno stupro che a causa dell’alcool non si ricorda.

Al processo gli daranno l’ergastolo, ma potrà provare a chiedere la condizionale, che gli verrà concessa solo nel 2014.

2009

Thomas Saubers, avendo perso il lavoro, decide di recarsi alla fiera del lavoro organizzata dal sindaco, dove sono garantite 100 assunzioni, ma mentre è in coda in attesa dell’apertura, una Mercedes li usa come birilli, molti muoiono, ma Thomas riesce a cavarsela con solo le gambe sfracellate.

Passa un anno tremendo. fatto di ristrettezze e litigi in famiglia, fino a quando il figlio Peter trova uno strano baule sotterrato.

Senza dire nulla ai genitori porta il contenuto a casa, i soldi li fa pervenire un po’ al mese ai genitori tramite una busta anonima inviata per posta, mentre i taccuini li tiene.

Nel 2014 però i soldi finiscono e se vuole aiutare a far entrare la sorella in una scuola prestigiosa deve vendere qualche taccuino.

Peter si rivolge alla libreria Rare Editions, il cui titolare è Andrew Halliday.

Nel frattempo Morris Bellamy è uscito di prigione, è andato a riprendersi il baule, ma lo trova vuoto e scopre che nella sua vecchia casa ci abitano i Saubers.

Intanto Tina, la sorella di Peter, vedendolo sempre più agitato decide di chiedere aiuto alla Finders Keepers, l’agenzia investigativa di Bill Hodges e Holly Gibney.

Secondo romanzo della trilogia legata all’assassino della Mercedes, troviamo il nostro amico ispettore con i suoi aiutanti, coinvolti in un’indagine indirettamente collegata al caso del primo volume.

La storia è divisa in tre parti, la prima che ci racconta il passato, ovvero tutto quello avvenuto dal 1978 al 2014.

La seconda parte, nel presente dove le strade di tutti i protagonisti si uniscono e la terra, la più bella, dove Eletto si svolge e si risolve.

Il ritmo narrativo è diverso per ogni parte, ma anche dove rimane un po’ più lento è comunque molto coinvolgente e riesce a tenere legati alla lettura.

Le descrizioni e le ambientazioni sono, come sempre, molto ben definite e descritte, facendo credere al lettore di essere parte integrante della storia.

Un bellissimo secondo volume che sa rapire il lettore.

Micol Borzatta

Copia di proprietà

Falce – Neal Shusterman – Mondadori 2020

Segnalazione

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Titolo: Falce
Autore:
Neal Shusterman
Editore:
 Mondadori
Collana: Oscar fantastica
Anno edizione: 2020
Formato: Tascabile
In commercio dal: 19 maggio 2020
Pagine: 360 p., Rilegato

Età di lettura: Young Adult

TRAMA:

Un mondo senza fame, senza guerre, senza povertà, senza malattie. Un mondo senza morte. Un mondo in cui l’umanità è riuscita a sconfiggere i suoi incubi peggiori. A occuparsi di tutte le necessità della razza umana è il Thunderhead, un’immensa, onnisciente e onnipotente intelligenza artificiale. Il Thunderhead non sbaglia mai, e soprattutto non ha sentimenti, né rimorsi, né rimpianti.

Quello in cui vivono i due adolescenti Citra Terranova e Rowan Damisch è davvero un mondo perfetto. O così appare. Se nessuno muore più, infatti, tenere la pressione demografica sotto controllo diventa un vincolo ineluttabile. Anche l’efficienza del Thunderhead ha dei limiti e non può provvedere alle esigenze di una popolazione in continua crescita. Per questo ogni anno un certo numero di persone deve essere “spigolato”. In termini meno poetici: ucciso. Il delicato quanto cruciale incarico è affidato alle cosiddette falci, le uniche a poter decidere quali vite devono finire. Quando la Compagnia delle falci decide di reclutare nuovi membri, il Venerando Maestro Faraday sceglie come apprendisti proprio Citra e Rowan. Schietti, coraggiosi, onesti, i due ragazzi non ne vogliono sapere di diventare degli assassini. E questo fa di loro delle falci potenzialmente perfette.

AUTORE:

Nato nel 1962 a Brooklyn da Milton e Charlotte Shusterman, vive e lavora in California.

Ha studiato all’American School Foundation di Città del Messico prima di ottenere un B.A. all’Università della California, Irvine nel 1985.

Autore molto prolifico, a partire dall’esordio nel 1989 con il romanzo Dissidents, ha pubblicato più di 50 opere principalmente dedicate a ragazzi, spaziando dall’horror, al giallo e alla fantascienza.

Attivo anche come sceneggiatore per il cinema e la televisione, nel 2015 ha ricevuto il National Book Award per la letteratura per ragazzi per il romanzo Il viaggio di Caden.

(Fonte biografia Wikipedia)

Blood ride – serie TV ideata da Kjetil lndregard

Recensione

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Si incomincia su uno strano autobus su cui viaggiano dei passeggeri inquietanti e a ogni puntata vivremo la loro vita e cosa li abbia portati lì.

Ognuno di loro è collegato con il successivo da un omicidio, reale o mentale, che gli cambierà la vita.

La serie televisiva è originaria norvegese e per il momento composta da una stagione di sei episodi.

Ogni storia è autoconclusiva e, a mio avviso, molto ben riuscite a parte una, quella dello scrittore.

In ogni puntata possiamo trovare una morale e un insegnamento.

Una serie TV che si può divorare in un pomeriggio.

Micol Borzatta

Vista su Netflix