RECENSIONE – Resident Evil Dead Aim – videogioco della Capcom del 2003

Resident Evil: Dead Aim, altro capitolo sparatutto in prima persona del 2003, ambientato in un unico luogo chiuso, con l’unico scopo sopravvivere uccidendo il maggior numero di mostri.

Come per i Chronicles e i Survivor anche questo capitolo non porta nulla alla storia della saga, ma è solo un sparare a tutto quello che si muove.

Alla base del gioco abbiamo Morpheus Duvall che riesce a procurarsi un campione del virus-T dai laboratori dell’Umbrella Corporation francesi.

Impossessatosi del virus decide di scappare dalla Francia e andare in America.

Per farlo decide di dirottare un trasatlantico, ma trovandosi messo alle strette decide di usare il virus infettando tutti i passeg­geri e l’equipaggio.

Vengono quindi inviati Bruce McGirvan e Fong Ling a indagare, che dovranno affron­tare mostri di ogni genere, fino a trovarsi a faccia a faccia con Morpheus.

Micol Borzatta

Seguito gameplay su Youtube

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