Your Name, Makoto Shinkai (Edizioni BD 2017) a cura di Micol Borzatta

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La sottoscritta…

… sta cercando
una persona e una
soltanto.

Il sottoscritto

Taki è uno studente che vive a Tokyo.

Una mattina, mentre è in metropolitana si sente chiamare, alza lo sguardo e vede una ragazza che gli chiede se si ricorda di lei, ma lui è convinto di non averla mai vista prima.

Nel frattempo il treno si ferma e la ragazza viene spinta fuori mentre gli urla il suo nome e gli lancia il nastro con cui si era legata i capelli.

Si chiama Mitsuha.

Taki si sveglia di colpo, era solo un sogno, ma qualcosa non gli torna… non è la sua stanza… guarda in basso per capire da cosa dipenda quel peso sul petto e vede il seno con la sua pelle liscia e morbida e… una bambina sulla soglia della camera lo stava chiamando… sorellona.

Taki si alza di corsa e si mette davanti allo specchio… è una ragazza, ma com’è possibile che sia nel corpo di una ragazza, e chi è questa ragazza, chi è lui… e un urlo esce a tutto volume.

Mitsuha si prepara a scendere per la colazione, ma quando si siede a tavola la nonna e la sorellina la guardano strano e le spiegano che il giorno prima non sembrava se stessa, a iniziare dall’urlo che aveva fatto appena svegliata, ma la ragazza non sa di cosa stessero parlando.

Quando arriva a scuola e incontra i suoi due più cari amici si sente dire nuovamente che quel giorno era tornata finalmente se stessa, ma anche stavolta non ha nessun ricordo del giorno precedente.

Anche mentre è seduta al suo banco succede una cosa strana, su una pagina del suo quaderno c’è scritto in una calligrafia che non è la sua: “Chi sei?”

Durante la pausa pranzo decide di sondare il terreno e viene a sapere che il giorno prima sembrava una persona che aveva perso la memoria, ma lei non ricordava nulla ora.

O meglio ricordava di essere un ragazzo, di essere a Tokyo, di aver pranzato con degli amici, di aver lavorato e di chiamarsi Taki, ma era solo uno strano sogno, non poteva essere altrimenti.

«Io odio questo paese! Non sopporto più questa vita! Vi prego, nella prossima vita voglio essere un bel ragazzo di Tokyooo!»

Tokyooo… Tokyooo… Tokyooo… Tokyooo…

Mitsuha si sveglia a cadendo dal letto, e si trova in una stanza che non è la sua, si sente strana, ha un peso in gola, porta la mano e sente un pomo d’Adamo, guarda in giù e non ha più il seno, ma sente qualcosa tra le gambe, guarda, prova a toccare e per poco non sviene… è il corpo di un ragazzo, chi è… chi è lei… Una voce la chiama… Taki… e un gridolino esce flebile.

Taki si sveglia e cede una strana scritta sulla mano, un nome… Mitsuha… ma che vorrà dire?

Si prepara in fretta e va a scuola, ma quando incontra i suoi amici gli riferiscono una cosa stranissima, il giorno prima non sembrava se stesso, non ricordava nulla e si comportava in modo molto strano, ma Taki non ricorda nulla del giorno prima, e lo steso accade al lavoro.

Passano i giorni e i due ragazzi capiscono finalmente cosa sta succedendo: durante la notte si scambiano i corpi, non si sa come o perché ma è così.

Iniziano così a organizzarsi per vivere al meglio le loro vite e quella dell’altro quando all’improvviso tutto cambia di nuovo.

È possibile che…

… nei nostri sogni io e questa ragazza…
… nei nostri sogni io e questo ragazzo…

… ci siamo scambiati?!

Romanzo molto particolare scritto dopo che l’autore ha prodotto l’omonimo film d’animazione, infatti è uno dei pochissimi casi in cui il libro è preceduto dal film.

La storia è identica a quella del film, a partire dalle situazioni fino ad arrivare ai dialoghi.

Grazie alla possibilità di approfondire tutto ciò che non si vede, l’autore riesce a dare molto più spazio ai pensieri e ai sentimenti dei personaggi, permettendoci di empatizzare maggiormente rispetto al film, trovandoci così a ridere di più, ma anche piangere molto di più.

La storia è struggente, molto particolare e carica di sentimento che spaccano il cuore e l’anima del lettore, lasciandolo a pezzi alla fine della lettura.

Le descrizioni dei luoghi sono molto realistiche, nonostante Itomori non esista, ma sembra perfettamente plausibile con il territorio reale.

La trama ricorda vecchi film e romanzi per l’argomento dello scambio di corpi e ambienti temporali diversi che si scontrano, ma risulta essere molto originale.

Una lettura davvero coinvolgente che merita di essere letta.

Micol Borzatta

Copia di proprietà

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