Sei Quattro, Hideo Yokoyama (Mondadori, 2017) a cura di Micol Borzatta

Recensione pubblicata sul blog Liberi di Scrivere con cui collaboro

Liberi di scrivere

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Mikami Ayumi dopo aver passato una nottata intera seduta al buio in un angolo della sua camera distrutta a prendersi a pugni la faccia e a graffiarsela, urlando che voleva morire per non avere più quel viso che riteneva orrendo, sparisce all’improvviso.
Qualche giorno dopo il padre, il capo ufficio stampa della polizia regionale Mikami Yoshinobu, viene chiamato da un collega a causa del ritrovamento di una ragazza annegata nel Lago del Karma.
Mikami arriva in obitorio terrorizzato, ma il cadavere non è quello di sua figlia.
Tutto questo lo porta a rivivere un vecchio caso del 1989, in cui una bambina è stata rapita, e nonostante i genitori abbiano pagato il riscatto, la piccola è stata ugualmente uccisa.
Il caso aveva fatto ancora più scalpore per essere l’unico caso mai chiuso in una società in cui vigeva la regola di non lasciare mai un…

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